Vent'anni: rientra troppo tardi,
litiga coi genitori e si barrica in casa

di Barbara Ciarcia

Rincasa nel cuore della notte e litiga con i genitori che, a quanto pare, non gradiscono più le continue scorribande notturne del figlio ventenne. È bastato allora un rimprovero per innescare un putiferio tra le mura domestiche. Il diverbio verbale è degenerato di lì a poco. Le urla, sempre più accese, hanno attirato inevitabilmente, considerata l'ora poi, l'attenzione di qualche condomino che, preoccupato per quella discussione familiare così animata, ha ritenuto opportuno allertare i Carabinieri della locale Compagnia, coordinati dal capitano Domenico Signa. Dopo pochi minuti dall'arrivo sul posto di una gazzella del Nucleo Radiomobile i militari hanno trovato all'ingresso dello stabile il padre, visibilmente preoccupato, del ragazzo che, andato su tutte le furie per un banale richiamo genitoriale, ha messo alla porta i suoi e si è così rinchiuso nell'appartamento.
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Mercoledì 6 Febbraio 2019, 08:32
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