Morte Dello Russo,
otto colpi contro l'auto

di Alessandra Montalbetti

Almeno otto i colpi esplosi contro l'auto di Antonio Dello Russo, due dei quali si sono conficcati nel braccio e nella coscia del 39enne mentre era alla guida.

Ieri pomeriggio, per oltre quattro ore, presso il commissariato di Lauro sono state esaminate le due auto coinvolte nell'incidente rivelatosi mortale per il 39enne di Mercogliano, schiantatosi contro un albero lungo la strada statale 7 bis che collega i comuni di Mugnano del Cardinale ed Avella, la notte tra il 14 e 15 gennaio. Tutte le parti, per la prima volta dopo il decesso del 39enne di Mercogliano, hanno visionato le auto incidentate: l'auto dei militari dell'Arma e la Fiat Bravo guidata da Dello Russo, fotografando i colpi in ingresso riscontrati sulla portiera destra e sul lato posteriore della vettura che aveva forzato il posto di blocco. Avviata dai consulenti - l'ingegnere Alessandro Lima nominato dalla procura di Avellino; l'esperto in balistica forense Martino Farneti e l'avvocato Fabio Tulimiero, nominati dalla famiglia della vittima - anche la comparazione degli urti tra le auto per verificarne la compatibilità.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Sabato 9 Febbraio 2019, 11:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP