Atripalda, maxi-rissa in via Appia
in tre fermati davanti a un bar

Lunedì 13 Gennaio 2020 di Alfonso Parziale
Sabato notte nel segno della movida violenta tra Atripalda e Avellino. Attimi di terrore e botte da orbi si sono vissuti nella cittadina del Sabato nei pressi di un bar di via Appia per una violenta rissa scoppiata tra ubriachi. Alla base della lite, che ha visto coinvolti tre uomini, secondo quanto stanno provando a ricostruire i poliziotti della Questura di Avellino, intervenuti con due volanti sul posto allertati dalla centrale operativa a cui avevano chiamato il titolare e alcuni persone per chiedere aiuto, ci sarebbero motivi legati ai rapporti personali ma anche l'alcol che ha fatto degenerare la discussione tra i partecipanti.
Il violento alterco sarebbe scoppiato nei pressi del bar, dapprima con parole di troppo pronunciate anche sotto i fumi dell'alcol, che avrebbero innescato la miccia e la zuffa tra i tre componenti, tutti già noti alle forze dell'ordine con precedenti nello specifico. Nel parapiglia generale uno dei tre avventori avrebbe anche afferrato l'estintore di cui è dotato il locale, azionandolo attraverso la valvola di erogazione, producendo così una folta nube.Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di via Palatucci hanno dovuto darsi da fare non poco per sedare gli animi, visto che uno dei tre contendenti si è scagliato contro di loro. Alla fine hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino un 48enne di Atripalda, un 28enne di San Michele di Serino ed un 33enne di nazionalità straniera responsabili, in concorso tra loro, del reato di rissa.
L'episodio è avvenuto intorno alle tre di notte quando è giunta al 113 una telefonata che segnalava una rissa in atto.
Giunti sul posto con due volanti gli agenti hanno subito individuato i tre soggetti, tra l'altro già noti alle Forze di Polizia, ancora intenti ad azzuffarsi con calci e pugni. I poliziotti sono riusciti a sedare, con non poche difficoltà, la rissa, visto che gli continuavano ad inveire tra di loro e verso gli agenti, con atteggiamenti violenti e minacciosi. Dopo i primi accertamenti esperiti  sul posto dai quali era evidente lo stato di ebbrezza in cui si trovavano, i tre sono stati condotti negli uffici della Questura, in via Palatucci ad Avellino, per essere deferiti in stato di libertà per il reato di rissa.
La violenta lite era scaturita  per motivi legati a rapporti personali tra i tre, un atripaldese, uno di San Michele e il terzo un albanese.Nella colluttazione danneggiato anche il bar. Proprio grazie al titolare si è scongiurato il peggio, visto che ha immediatamente allertato le forze dell'ordine.
Sul violento episodio proseguono le indagini e non è escluso che nei prossimi giorni ci possano essere ulteriori sviluppi e denunce.
Nonostante la violenta litigata, fortunatamente per nessuno dei tre partecipanti è rimasto ferito.
Dalle indagini immediatamente sviluppate dagli agenti, che hanno compiuto una minuziosa ricostruzione dell'accaduto attraverso l'interrogatorio di alcuni testimoni, sono emersi i dettagli della rissa.
Alla luce delle risultanze sono scattati i tre deferimenti all'autorità giudiziaria.Poche ore prima anche il cuore di Avellino, la centralissima piazza Libertà, è stata teatro di una furiosa lite fra due ragazzi minorenni. L'episodio è accaduto poco prima di mezzanotte alla presenza di alcuni passanti che hanno inutilmente tentato di dividerli.
Anche qui è stato necessario lintervento delle forze dell'ordine che hanno riportato la calma. Fortunatamente nessuno dei due minorenni ha dovuto far ricorso alle cure mediche. Non si esclude che nei prossimi giorni dell'episodio possa interessarsi anche il Tribunale dei minori di Napoli.
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