Pallone con dentro 15 cellulari lanciato
oltre le mura del carcere di Avellino

Mercoledì 30 Settembre 2020

Un pallone con dentro 15 telefoni cellulari e rispettivi caricabatterie è stato lanciato dall'esterno del carcere di Avellino ed è caduto nell'intercinta, ma è stato prontamente sequestrato dalla Polizia penitenziaria. Lo denuncia in un comunicato stampa la segreteria del sindacato di polizia penitenziaria Sappe. Il fatto è accaduto ieri ed è il secondo episodio del genere che si ripete in poco tempo. Gli agenti hanno fermato due sospettati, extracomunitari di origini africane, uno dei quali titolare di foglio di via del Ministero dell'Interno. «La spiccata professionalità dei colleghi ha sventato il traffico criminoso», dichiara Emilio Fattorello, segretario per la Campania del Sappe.

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«Ci congratuliamo con i colleghi del carcere di Avellino che per l'ennesima volta si distinguono per l'impeccabile servizio svolto». Apprezzamento ai poliziotti irpini arriva anche da Donato Capece, segretario generale del Sappe, che denuncia: «Quel che è accaduto ci ricorda per l'ennesima volta quanto sia pericoloso lavorare in un penitenziario. Ogni giorno giungono notizie di aggressioni a donne e uomini del Corpo in servizio negli istituti penitenziari del Paese, sempre più contusi, feriti, umiliati e vittime di violenze da parte di una parte di popolazione detenuta che non ha alcuna remora a scagliarsi contro chi in carcere rappresenta lo Stato, anche avvalendosi di telefoni cellulari illegittimamente posseduti».

Ultimo aggiornamento: 11:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA