Pantera in Irpinia, il veterinario:
«Improbabile vederla nei centri abitati»

Lunedì 29 Giugno 2020 di Riccardo Cannavale

Uno spettro si aggira per l'Irpinia. Dopo un periodo in cui le segnalazioni di avvistamento della pantera si erano concentrate sui comuni della fascia del Partenio, nelle ultime 36 ore c'è chi giura di averla vista a Torre le Nocelle e, addirittura, ad Avellino, a pochi passi dal centro cittadino.

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Proprio quest'ultima testimonianza è stata valutata con grande attenzione dalle forze dell'ordine, intervenute prontamente dopo aver ricevuto una chiamata al 112. A giurare di aver visto proprio la pantera è una donna che vive a via Rotondi, a Rione Parco. Intorno alle 18 di sabato, mentre era intenta a godersi qualche momento di relax fuori al terrazza, il suo sguardo è stato catturato da una presenza insolita nel terreno su cui affaccia la sua abitazione. Pochi dubbi secondo la sua ricostruzione: quella che si è trovata di fronte era proprio la pantera sulle cui tracce, in provincia di Avellino, la Forestale è ormai da quasi un mese. Anche in questo caso, però, nessuna immagine ma solo parole dettagliate. Stando a quanto la stessa testimone ha raccontato, non avrebbe fatto in tempo ad attivare la fotocamera del suo smartphone che dell'animale già non c'era traccia. Le descrizione fatta a carabinieri e polizia municipale giunti sul posto è proprio quella di un grosso felino nero con una lunga coda ed una testa rotonda. Per ore, anche in virtù della vicinanza con il centro città e l'imminente movida che si apprestava a invadere le strade di un caldo sabato estivo, le forze dell'ordine si sono messe alla ricerca di elementi che potessero dar forza alla segnalazione. Senza tuttavia rilevare niente di particolarmente interessante. Nessuna impronta, insomma, che potesse confermare quanto visto dalla testimone. La domanda che anche per tutta la giornata di ieri in molti si sono posti è se un animale del genere, dando per assunto che si tratti di una pantera, possa spingersi a passeggiare ai margini di un grosso centro abitato se non addirittura tra le strade trafficate. 

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Secondo l'esperto Nicola D'Alessio, che sta portando avanti le ricerche su preciso incarico del gruppo Forestale, è difficile che un animale del genere possa arrivare a circolare nel centro città. «Se consideriamo che si tratta di un esemplare vissuto in cattività e quindi a contatto con l'uomo, potremmo anche ipotizzare che non sia impossibile. Detto ciò - sottolinea il veterinario dell'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno - l'area cittadina mi sembra un po' troppo caotica anche per un animale che ha vissuto a contatto con l'uomo. Perché non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando di animali selvatici che non perdono la loro indole e le loro abitudini, anche se nati in cattività». Anche alla luce delle nuove segnalazioni, la Prefettura di Avellino proverà ad accelerare i tempi con la Regione per pianificare le operazioni di ricerca.

 

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