Pd Avellino ai confini della realtà:
si tesserano in diecimila online

Domenica 7 Novembre 2021 di Luigi Basile
Pd Avellino ai confini della realtà: si tesserano in diecimila online

Pd irpino in fibrillazione per i dati definitivi del tesseramento on line, che gettano nuove ombre sulla trasparenza delle operazioni. Sono complessivamente 10.400 le iscrizioni, che verranno sottoposte a verifica nelle prossime ore. Ben oltre, dunque, le più ottimistiche previsioni della vigilia.

Un'impennata che rischia di condizionare equilibri interni e rendere ancora più difficoltoso il percorso congressuale. 

Il clima a via Tagliamento infatti è tesissimo: il segretario dei Giovani democratici, Lorenzo Preziosi, ha rassegnato le dimissioni da tutti gli organismi, annunciando la rottura con il partito. Diversi militanti hanno deciso di seguirlo. «Ce ne andiamo - ha affermato Preziosi - da una casa che non è più la nostra, ancor più determinati a dimostrare che per noi la politica è passione, servizio puro e disinteressato, strumento di crescita e sviluppo per le realtà territoriali. È tempo che a Roma si assumano le proprie responsabilità». 

Anche i segretari di circolo, vicini all'ex presidente del consiglio regionale, Rosetta D'Amelio, sono pronti a mettere nero su bianco i propri dubbi e sospetti, chiedendo l'intervento del segretario nazionale, Enrico Letta. Nelle altre componenti, quelle che fanno riferimento al consigliere regionale, Maurizio Petracca, all'ex senatore Enzo De Luca, e al membro della direzione nazionale del Pd, Roberta Santaniello, si cerca di approfondire la situazione, per decidere il da farsi. «Attendiamo notizie più dettagliate ha precisato il consigliere comunale di Avellino, Franco Russo, esponente di Area Dem per comprendere dove si siano verificate forzature. Questa vicenda lascia l'amaro in bocca, perché avremmo potuto celebrare il congresso in estate, con un tesseramento non gonfiato e svolto in presenza. Auspichiamo quindi massima vigilanza da parte dei dirigenti nazionali».

Al di là degli accertamenti che saranno effettuati dagli organismi di controllo, il risultato della campagna di adesione crea non poche perplessità: in 12 giorni le tessere sono quasi quintuplicate. Al 24 ottobre le iscrizioni erano 2.400 e già si erano evidenziate alcune situazioni anomale in diversi Comuni della provincia. Il dato conclusivo della campagna di adesione appare ancora più stonato, se si considera che non pochi militanti di vecchia data del Pd, non in possesso di carta di credito o poco abituati all'utilizzo di strumenti digitali, non hanno potuto rinnovare l'iscrizione. Addirittura l'intero gruppo dirigente e la base dei Giovani democratici è rimasta fuori dal partito, a causa di intoppi che si sono verificati nel tesseramento nazionale del movimento e nonostante le sollecitazioni indirizzate al commissario Bordo, non è stata concessa alcuna proroga dei termini, per consentire l'acquisizione della tessera.

D'altra parte, soltanto sei mesi fa, come è stato evidenziato da più versanti, la campagna di adesione gestita dall'ex parlamentare ed ex commissario provinciale dei Democratici, Aldo Cennamo, aveva raggiunto quota 4.300. Meno della metà del dato attuale. 

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Un incremento simile di nuove tessere, in un così ristretto arco temporale, non si era mai registrato fino ad ora nella storia del Pd irpino. Bisogna tornare indietro di diversi anni, inoltre, precisamente al 2015-2016 per registrare la stessa mole di iscrizioni. In quella circostanza, durante il mandato commissariale di David Ermini, ci furono durissime polemiche per il tesseramento fuori controllo: 5.000 le adesioni on line, più circa 8.000 in presenza. E provocò scandalo la notizia che in 24 ore erano state effettuate 1.000 iscrizioni, tramite internet. Il commissario pro tempore decise di annullare ben 5.000 tessere, ma le contestazioni non si placarono. Poco dopo fu celebrato il congresso, annullato poi con un ricorso in Tribunale dei decariani.

Ritornando ad oggi, soltanto nelle ultime tre ore disponibili per il tesseramento online, prima della scadenza, dalle 21 alle 24 del 5 novembre, sono state caricate circa 2.000 tessere. Bisognerà comprendere, quindi, quale atteggiamento deciderà di assumere il Nazareno, anche tenendo conto del flusso economico che il tesseramento porterà nelle casse del Pd, superiore ai 200 mila euro. Ma sull'assise provinciale pende anche il ricorso presentato dalla compagine di Nello Pizza, contro la lista avversaria, quella di Geardo Capodiulupo, presentata fuori tempo massimo. 

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