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Piano assunzioni, il Moscati ci riprova:
bozza bis dopo gli errori nella richiesta

Martedì 5 Luglio 2022 di Antonello Plati
Piano assunzioni, il Moscati ci riprova: bozza bis dopo gli errori nella richiesta

Si allungano i tempi per le nuove assunzioni all'Azienda ospedaliera Moscati di Avellino. Infatti, il Piano di fabbisogno del personale adottato lo scorso 22 aprile è stato compilato in modo sbagliato. Dunque, l'altro giorno la direzione strategica ha provveduto alla rimodulazione della richiesta poi inoltrata alla Regione Campania (che la settimana scorsa ha invece approvato quello dell'Asl di Avellino per 584 assunzioni).

Nel redigere il Piano, gli uffici di Contrada Amoretta hanno innanzitutto omesso alcune categorie, ovvero quelle protette (assunte con l'ex legge 68 del 1999 e le vittime del dovere ed equiparati), quelle relative al personale reclutato per far fronte all'epidemia da Sars-Cov2 e infine quelle nelle quali rientrano gli operatori necessari all'attivazione delle strutture di nuova previsione nell'atto aziendale adottato il 29 giugno dell'anno scorso e approvato dalla giunta regionale il 14 luglio successivo. Di conseguenza, sono stati sbagliati anche i conteggi del totale delle assunzioni da fare e la loro distribuzione nel triennio 2021-2023.

Apportate le dovute correzioni, adesso l'Azienda ospedaliera Moscati chiede alla Regione di sottoscrivere fino alle fine dell'anno prossimo 502 contratti a tempo indeterminato (in precedenza il conteggio era di 588). In questo momento, alla città ospedaliera di Avellino sono in servizio 1657 dipendenti (dei quali 1309 nei ruoli sanitari) a fronte di un fabbisogno dichiarato di 2mila 159 unità (1692 nei ruoli sanitari), dunque, come detto, mancano in organico 502 unità: 383 nei ruoli sanitari (101 medici e 282 infermieri); 83 nei ruoli tecnici (un dirigente e 82 unità di comparto tra i quali sono inclusi anche gli Oss); 2 nei ruoli professionali (dirigenti); e 34 nei ruoli amministrativi (2 dirigenti e 32 impiegati).

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Il grosso delle assunzioni è previsto per l'anno in corso con 328 innesti (275 nei ruoli sanitari, 41 tecnici, 1 nei ruoli professionali e 11 in quelli amministrativi). L'anno prossimo, poi, dovrebbe essere quello del consolidamento dei reparti con 41 assunzioni (su 51 totali) di medici e infermieri. Da portate a termine, le procedure riferite all'anno scorso con 123 contratti da mettere nere su bianco (91 tra medici e infermieri).
L'Asl di Avellino, invece, ha già ottenuto il nulla osta da parte della Regione che ha autorizzato 584 assunzioni. Di queste: 369 nei ruoli sanitari (119 medici, 25 dirigenti e 216 infermieri) con un quota riservata alla sanità penitenziaria (16 medici e 23 infermieri); 138 nei ruoli tecnici (un dirigente e 137 nel comparto dell'area tecnica); 76 nei ruoli amministrativi (7 dirigenti e 69 impiegati); e un dirigente nel ruolo professionale. In attesa di avviare le procedure per reclutare nuovo personale, l'ente di via Degli Imbimbo ha provveduto alla proroga di 68 contratti a tempo determinato di personale assunto per far fronte alla gestione della pandemia. Nel dettaglio, resteranno al loro posto presso l'ospedale Frangipane di Ariano e il Criscuoli-Frieri di Sant'Angelo dei Lombardi, almeno fino al prossimo 31 dicembre, 6 medici chirurghi, uno specialista di Medicina trasfusionale e uno di Radiodiagnostica, 4 dirigenti medici, 30 operatori sociosanitari, 19 infermieri, 3 autisti di ambulanza e 4 tecnici di laboratorio.
La decisione è stata presa dopo che i direttori Onofrio Manzi (dipartimento di Prevenzione), Salvatore Frullone (direttore sanitario a Sant'Angelo dei Lombardi) e Silvio D'Agostino (direttore sanitario ad Ariano Irpino) hanno sottolineato la necessità della proroga «permanendo in provincia di Avellino l'emergenza epidemiologica».
 

Ultimo aggiornamento: 20:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA