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Prenotazioni all'ospedale Moscati
slitta l'appalto: c'è la proroga

Venerdì 20 Maggio 2022
Prenotazioni all'ospedale Moscati slitta l'appalto: c'è la proroga

Slitta ancora la gara di appalto per la gestione del Centro unico di prenotazioni (Cup) dell'Azienda ospedaliera Moscati di Avellino. Dunque, per scongiurare ulteriori disservizi (diversi quelli registrati dagli utenti nelle ultime settimane), la direzione strategica di Contrada Amoretta opta (ancora una volta) per la proroga con la Mac Srl, la società di Manocalzati che dal 2020 gestisce le prenotazioni per le visite specialistiche e le altre prestazioni ambulatoriali del Moscati.

Un servizio che nelle ultime settimane ha fatto registrare diversi rallentamenti, come segnalato dagli utenti, probabilmente anche a causa della mancanza di rodaggio dopo l'adesione dell'Azienda ospedaliera Moscati al Cup Unico regionale (un sistema attraverso il quale è possibile prenotare le prestazioni in tutte le strutture sanitarie pubbliche della Campania e nei prossimi mesi dovrebbe consentirlo anche nel privato convenzionato). Annunciato come la panacea ai tempi (sempre più biblici) di attesa, da quando è stato introdotto il Cup unico non ha ancora sortito gli effetti sperati. Sulla vicenda è stata presentata anche un'interrogazione da parte del consigliere regionale della Lega Gianpiero Zinzi: «Da segnalazioni pervenute si apprende che si verifichino ancora casi di sovraffollamento e, particolarmente, nei pressi dello sportello Cup», è la denuncia di Gianpiero Zinzi.

«Dopo una breve chiusura - ricorda l'esponente del carroccio - il Centro unico di prenotazione del nosocomio avellinese ha da poco riaperto con una nuova dotazione informatica, ma anche un nuovo software che però, almeno da un controllo del portale aziendale, non consentirebbe la prenotazione degli esami in remoto. A ciò si sommerebbe il difficile impiego dei totem, attese le continue e rinunce degli utenti, e che comunque servirebbero solo al pagamento dei ticket». Di qui, «il disservizio registrato e la mancata possibilità di prenotare on-line, come peraltro possibile in altre Aziende sanitarie della Campania sarebbero alla base di attese insopportabili (anche 4 ore di attesa) soprattutto per le persone anziane e fragili, ammassate e assembrate nei corridoi dell'ospedale e costrette ad aspettare per ore il proprio turno oppure ad essere obbligati ad andare via per la chiusura degli sportelli, senza riuscire a prenotare alcuna visita».

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Insomma, il Cup unico non funziona come dovrebbe. A riprova di ciò, sono aumentati anziché diminuire i tempi delle liste d'attesa alla città ospedaliera. Stando ai dati diffusi da Contrada Amoretta, per una visita neurologica urgente prima si aspettavano 28 giorni ora 35, per andare dall'otorino si è passati da 8 giorni a 14, per una prima visita dermatologica, in fascia B dunque non urgente, da 21 a 44. Va anche peggio per una tac o un'ecografia con tempi di attesa che vanno da 2 a 7 mesi. Insomma, c'è qualcosa da rivedere in uno dei «migliori tre o quattro ospedali della Campania», secondo quanto dichiarato l'altro giorno dal governatore Vincenzo De Luca in visita al Moscati per visionare il robot chirurgico «da Vinci» (ultimo strumento di tecnologia minivasiva di cui si è dotata la struttura) e il centro per le sperimentazioni cliniche in onco-ematologia. Tornando alla gara di appalto per la gestione del Cup, a fine febbraio 2020 l'Azienda affidò, per un periodo di due anni, il servizio di gestione delle chiamate telefoniche e dei servizi correlati alla gestione del Cup alla Mac per un importo complessivo di 150mila euro. Al termine della scadenza contrattuale (28 febbraio 2022), il responsabile dell'Unità operativa Cup, a seguito dell'autorizzazione della direzione qmministrativa, ha richiesto alla ditta di continuare ad assicurare il servizio per il tempo necessario all'individuazione di un nuovo appaltatore. Individuazione che, però, non è ancora avvenuta. Quindi, con nota il direttore dei Sistemi informativi del Moscati ha trasmesso il nuovo capitolato tecnico al fine di consentire l'avvio di una nuova procedura di gara per assicurare l'esecuzione del servizio. E nelle more della predisposizione degli atti di gara, la Mac ha proseguito a lavorare oltre la scadenza naturale del contratto e a tutt'oggi continua l'erogazione del servizio di gestione in attesa che sia espletata una nuova gara.
 

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