Il reporter romeno diventa clochard:
dormiva sotto il ponte ad Avellino

di Antonello Plati

Giornalista in Romania, clochard ad Avellino. Dormiva chissà da quanto tempo sotto il ponte di Piazzetta Perugini, a pochi passi dalle sponde del torrente Fenestrelle: Antyonun trentunenne originario di Butea, un piccolo villaggio di poco più 4mila abitanti nel distretto di Iasi nella regione storica della Moldavia. Nel suo Paese era un giornalista televisivo: qui, forse per scelta, era diventato un clochard. Ma la sua più grande passione non l'aveva abbandonata nemmeno in strada. Anzi, si teneva stretto gli attrezzi del mestiere e probabilmente continuava a collaborare con un'emittente on line rumena. Ieri mattina quando gli agenti della polizia municipale, coordinati dal comandante Michele Arvonio, sono giunti sul posto dopo aver ricevuto una segnalazione da parte dei residenti della zona, nella baracca che con tanta cura s'era costruito, l'uomo custodiva infatti un'intera strumentazione da videomaker: dalla ripresa al montaggio. I vigili hanno recuperato una telecamera digitale, un microfono, un computer e un tablet: apparecchi perfettamente funzionanti, tenuti benissimo, conservati ognuno nella propria custodia e pronti dunque all'uso.
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Mercoledì 20 Febbraio 2019, 12:00
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