Riapertura scuole ad Avellino,
ritorno «dimezzato» dal no dei sindaci

Domenica 10 Gennaio 2021 di Alessandro Calabrese

A 24 ore dalla ripresa delle attività didattiche in presenza per la scuola dell'infanzia e le prime due classi delle elementari, sono molte le amministrazioni comunali irpine che hanno deciso di continuare con le lezioni a distanza ed altrettante che non hanno ancora comunicato alcuna decisione in merito. Per queste ultime, salvo provvedimenti dell'ultima ora, varrà l'ordinanza del governatore De Luca sul rientro scaglionato che, dopo il primo step di domani, prevede l'ingresso in aula delle tre restanti classi delle primarie fissato per il 18 e di medie e superiori per il 25 gennaio.

Resta variegata, dunque, l'ideale mappa scolastica provinciale, così come l'approccio dei sindaci sul territorio. Ribadito che solo in caso di disposizioni diverse a quelle provenienti da Palazzo Santa Lucia si sarebbe dovuti intervenire con provvedimenti formali, alcune fasce tricolori pur allineandosi hanno voluto comunque sottolineare alcune importanti raccomandazioni: rispetto delle regole comportamentali in vigore nei luoghi chiusi e in condizioni di promiscuità, ingresso contingentato, distanziamento interpersonale, uso delle mascherine a norma, pulizia e disinfezione delle mani. Inoltre, praticamente per tutti i plessi operativi, non verrà avviato il servizio mensa così come quello di scuolabus. 

Confermato che nel capoluogo le lezioni riprenderanno come da programma, ecco la cartina della didattica in Irpinia che considera i principali comuni dei vari comprensori. Nella Valle del Sabato anche Atripalda segue le indicazioni della Regione, così come Aiello e Cesinali. Stesso scenario del Serinese dove ripartono in presenza gli alunni di Serino, San Michele e Santa Lucia. Mentre nella Valle dell'Irno, se a Montoro il sindaco Girolamo Giaquinto ha deciso di riportare i ragazzi in aula, una considerazione diversa, stando ai dati locali sul virus, l'ha fatta il collega Michele Vignola. A Solofra, infatti, le attività didattiche in presenza restano sospese fino al 16 gennaio compreso. Riprenderanno con il seguente calendario: lunedì 18 gennaio scuola dell'infanzia e prime due classi della scuola primaria, il 25 le restanti classi della scuola primaria e della scuole medie, mentre per la disciplina della ripresa delle superiori si rinvia, sin d'ora, ai provvedimenti che saranno adottati in materia dal Presidente della Regione Campania.

Ritorno tra i banchi, con qualche eccezione, per i piccoli studenti del Partenio. Si riprende ad Altavilla, Capriglia, Grottolella e Montefredane, da un versante, e a Pietrastornina, Sant'Angelo a Scala, Summonte e Ospedaletto dall'altro. Mentre a Mercogliano, il primo cittadino Vittorio D'Alessio ha disposto solo la riapertura della scuola dell'infanzia a partire da domani. Sulla base dei numeri del contagio locale, invece, resteranno sospese temporaneamente le attività didattiche in presenza della scuole primarie e secondarie, che riprenderanno, rispettivamente, il 25 gennaio e il primo febbraio. 

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Ritorno a scuola per gli alunni della Valle Caudina. Dopo una fase difficile, si riparte a Rotondi, San Martino e Roccabascerana, come pure a Cervinara dove il sindaco Caterina Lengua conferma la massima attenzione nel monitorare gli sviluppi della curva pandemica.

Si rientra anche nel comprensorio Arianese-Ufitano. Ad Ariano Irpino il primo cittadino Enrico Franza ha confermato la ripresa dopo diverse consultazioni avute con i dirigenti scolastici: «Le preoccupazioni di molte mamme - dice - sono assolutamente legittime ma la situazione nella nostra cittadina in questo momento appare buona ed è giunto il momento di cominciare a convivere con questo virus, che ancora per un bel po' farà parte della nostra quotidianità, in attesa delle vaccinazioni di massa».

In classe anche i bambini a Grottaminarda, Mirabella Eclano e Gesualdo, dove funzionerà anche lo scuolabus nel rispetto dei protocolli anticovid. In Alta Irpinia ok ad Andretta e Bisaccia, Aquilonia, Bagnoli e Montella, Sant'Angelo dei Lombardi, Lioni e Calitri. Mentre a Nusco il monitoraggio della situazione epidemiologica ha indotto l'amministrazione comunale ad allungare i tempi di almeno due settimane, visto il notevole incremento dei casi di positività da Covid-19 in concomitanza delle festività natalizie.

Ancora modalità dad anche a Montemarano, dove, a causa degli ultimi contagi, le lezioni restano sospese per un'altra settimana. Infine, rientrano gli alunni del Mandamento Baianese, mentre nel Vallo di Lauro lezioni in presenza sospese fino al 20 a Quindici e Lauro. 

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