Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

«Hai il reddito? Niente assegno di divorzio»,
sentenza pilota al Tribunale di Avellino

Sabato 9 Aprile 2022
«Hai il reddito? Niente assegno di divorzio», sentenza pilota al Tribunale di Avellino

Un principio giuridico innovativo introdotto dal Tribunale di Avellino per una vicenda legata a una causa tra ex coniugi. Alla donna è stato revocato l'assegno di mantenimento perché percepiva il reddito di cittadinanza. Si tratta del secondo caso in Italia. A Verona, un mese fa, è stata adottata la medesima decisione. In altri giudizi del genere, è intervenuta la riduzione dell'ammontare ma non la revoca dell'assegno. Come è avvenuto nel capoluogo irpino. 

Video

A stabilirlo la Sezione Famiglia del Tribunale Civile di Avellino che ha dunque introdotto un principio giuridico innovativo in riferimento a una vertenza di divorzio tra due coniugi separati. Si tratta di un bancario di 58 anni, difeso dall'avvocato Mario Di Salvia, e una casalinga di 60, entrambi del capoluogo irpino. Nel corso della vertenza la signora, che percepiva già l'assegno di mantenimento pari a 700 euro mensili, aveva chiesto la conferma del contributo sostenendo la propria inadeguata condizione economica, lo stato di disoccupazione e affermando che anche durante il periodo trascorso con il marito viveva una condizione economica modesta. Dagli accertamenti è emerso che la donna aveva presentato domanda per il reddito di cittadinanza. Beneficio che succesivamente aveva ottenuto. Secondo il Tribunale di Avellino, il coniuge separato percettore del reddito di cittadinanza perde il diritto all'assegno di divorzio - quindi al mantenimento -,  in considerazione del fatto che il sussidio sociale implica capacità e idoneità al lavoro incompatibile con la istanza di mantenimento. Di qui, la revoca dell'assegno.

Ultimo aggiornamento: 20:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA