Green pass, tamponi a oltranza
per andare al lavoro: farmacie assediate

Domenica 17 Ottobre 2021 di Antonello Plati
Green pass, tamponi a oltranza per andare al lavoro: farmacie assediate

Lunghe anche in farmacia e nei laboratori di analisi. I tamponi superano le prime dosi last minute, anche se aumentano le presenze anche negli hub vaccinali.

È ancora corsa al green pass in provincia di Avellino. Ieri mattina, l'hub del PalaDelMauro ha registrato un ulteriore aumento degli accessi dovuto sia alle convocazioni per le terze dosi (cittadini dagli 80 anni in poi) sia alla richiesta di somministrazione della prima dose (in modalità Open Day) per tutti coloro, in particolare lavoratori pubblici e privati, che avevano rimandato l'iniezione ma poi sono stati spronati dall'introduzione dell'obbligo della certificazione verde nei luoghi di lavoro. Ma il copione è più recitato nelle farmacie e nei laboratori di analisi accreditati. A rivolgersi a queste strutture sono, però, gli irriducibili del vaccino anticovid, che preferiscono fare un tampone rapido ogni 48 ore (o un molecolare ogni 72) pur di non farsi inoculare il siero Pfizer. Le prenotazioni presso le farmacie della città che eseguono i test rapidi sono aumentate del 20 per cento, stesso trend nei laboratori di analisi. Ieri attorno a mezzogiorno, all'esterno della tensostruttura della farmacia del Daino in via Perrottelli erano in attesa una decina di persone: lavoratori e lavoratrici che avrebbero dovuto fare il turno di pomeriggio o quello domenicale presso le proprie aziende. A fine giornata, saranno 50 i tamponi rapidi effettuati in questa farmacia che è il massimo giornaliero possibile. In coda anche alla farmacia Forte di via Tedesco e prenotazioni in netto aumento anche da Cardillo nel rione San Tommaso. Tutte e tre le strutture (le uniche a fare i tamponi rapidi in città) hanno lavorato per mezza giornata e nessuna oggi farà il turno domenicale, quindi tutto rimandato a domani per chi ha necessità di ottenere il green pass.

Da venerdì, dunque, tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati, gli autonomi e i somministrati sono soggetti all'obbligo di green pass che è esteso anche ai dipendenti delle imprese che hanno in appalto i servizi di pulizia, di ristorazione, di manutenzione, di rifornimento dei distributori automatici, i consulenti e collaboratori e i prestatori o frequentatori di corsi di formazione, come pure ai corrieri che recapitano all'interno degli uffici posta d'ufficio o privata. Dall'altra mattina, chi è sprovvisto di certificazione verde non può più timbrare il cartellino. Come noto, ciascun giorno di mancato servizio sarà considerato come un'assenza ingiustificata. In nessun caso, però, la mancanza di green pass comporterà il licenziamento. 

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A vigilare, così come previsto dal Dpcm che ha introdotto la misura, è il datore di lavoro. E per gli irriducibili del vaccino che non sono disposti nemmeno a fare un tampone ogni due giorni, scatterà la sospensione fino alla fine dell'anno senza retribuzione. A conferma della corsa al green pass, venerdì (ultimo report disponibile), l'Asl di Avellino ha somministrato 1459 dosi di vaccino. Così suddivise: 77 presso il centro vaccinale di Mirabella, a Sant'Angelo dei Lombardi 49 presso il centro vaccinale e 46 presso l'ospedale Criscuoli-Frieri, 30 a Montemarano, 220 ad Avellino (Pala Del Mauro), 84 a Solofra, ad Ariano Irpino 80 presso il centro sociale Vita, 54 a Vallata, 79 a Moschiano, 67 a Cervinara, 150 a Grottaminarda, 84 a Mercogliano, 82 presso il Centro Vaccinale di Altavilla Irpina, 48 a Montella, 49 a Bisaccia, 73 a Lioni e 187 presso le residenze sanitarie assistite e le case di riposo per anziani. E per far fronte alla crescente richiesta, dopo lo stop odierno da domani riprende l'attività degli hub territoriali anche in modalità Open Day.

Domani, dunque, i centri vaccinali di Ariano Irpino (centro sociale Vita), Atripalda, Avellino (Pala Del Mauro), Grottaminarda, Mercogliano, Mirabella Eclano, Monteforte Irpino, Moschiano e Solofra, oltre a garantire la somministrazione delle seconde e terze dosi secondo calendario, saranno aperti dalle 8 alle 14 a tutti i cittadini, a partire dai 12 anni, senza prenotazione, per la somministrazione della prima dose di vaccino e per la terza dose addizionale per i soggetti trapiantanti e immunicompromessi. 

Ultimo aggiornamento: 21:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA