Vaccino Covid ad Avellino,
prime dosi con nove giorni di ritardo

Domenica 21 Febbraio 2021 di Antonello Plati
Vaccino Covid ad Avellino, prime dosi con nove giorni di ritardo

Mentre la campagna anticovid stenta a decollare (ieri appena 555 somministrazioni, 2mila 517 in tutto in 4 giorni), slitta ancora l'apertura del centro vaccinale di Avellino. I lavori, nella tensostruttura del campo Coni di via Tagliamento, sono stati completati venerdì sera, ma l'Asl fa sapere che soltanto mercoledì prossimo si partirà con le iniezioni agli over 80 residenti nel capoluogo. «Stiamo completando le procedure dicono da via Degli Imbimbo - per l'attivazione del centro vaccinale di Avellino che sarà operativo dal 24 febbraio per la vaccinazione di 2mila 965 ultraottantenni, prenotati tramite la piattaforma regionale». Nuovo materiale, dunque, per un altro capitolo del triste scontro a distanza tra la manager Maria Morgante e il sindaco Festa alimentato, negli ultimi giorni, da un inopportuno rimpallo di responsabilità sul preoccupante e ingiustificato ritardo accumulato. Infatti, stando a quanto disposto dall'Unità di crisi regionale la «Fase 2» della campagna vaccinale sarebbe dovuta partire lunedì scorso: Avellino dovrà quindi recuperare un gap di 9 giorni su una tabella di marcia che prevede la copertura dell'intera popolazione entro l'estate (compatibilmente con la disponibilità dei sieri).

Domani, invece, al via le somministrazioni nei centri vaccinali di Cervinara (Palacaudium), Altavilla Irpina (teatro comunale), Montemarano (struttura comunale di contrada Boiardo) e Solofra (centro sociale). All'appello gli over 80 residenti ad Altavilla Irpina, Capriglia, Castelvetere, Cervinara, Chianche, Chiusano, Grottolella, Montefredane, Montemarano, Petruro, Pietrastornina, Prata, Pratola Serra, Roccabascerana, Rotondi, San Martino Valle Caudina, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Serino, Solofra, Torrioni, Tufo e Volturara. I cittadini saranno contattati dall'Asl, che indicherà data, ora e centro di riferimento. Attualmente hanno aderito alla campagna 714 ultraottantenni per i comuni afferenti il centro vaccinale di Cervinara; 870 per quello di Altavilla Irpina; 901 per Solofra; 648 per Montemarano. «Potevamo partire molto prima», solleva un'altra polemica il sindaco di Solofra, Michele Vignola. «La nostra struttura - informa - era pronta da giorni, ma l'Asl di Avellino ha rallentato la procedura, scaricando sull'amministrazione comunale l'intero iter organizzativo. Noi abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità: lo abbiamo fatto in modo celere agendo per il bene della nostra comunità. A quanto pare l'azienda sanitaria non s'è comportata allo stesso modo». Polemiche e problemi anche ad Atripalda che non ha ancora una sede. Luigi Caputo, esponente di Rifondazione comunista, dice: «Atripalda è ancora incredibilmente ferma al palo a causa della mancata omologazione da parte della direzione sanitaria Asl della struttura individuata dal comune, ovvero l'attuale sede della Misericordia. Non si può mettere a repentaglio la salute di migliaia di persone, per di più quelle maggiormente esposte e vulnerabili, per meschine beghe tra enti locali o per l'irresponsabilità dei soggetti preposti».

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Intanto, le operazioni nei 5 punti già attivati stanno per essere completate. Quello di Ariano Irpino ha chiuso ieri somministrando le dosi, nell'ordine, ai cittadini di Savignano Irpino, Casalbore, Melito, Montaguto, Montecalvo, Ariano Irpino e Greci. Domani sul Tricollo saranno convocati i docenti e il personale scolastico, nell'ambito del programma regionale Scuola Sicura (3mila 636 i prenotati). E nella stessa giornata termina il primo giro degli over 80 anche Sant'Angelo dei Lombardi, mentre martedì chiudono Lioni, Bisaccia e Montella. «In queste ore dice il diggì dell'Asl Morgante - tutti i comuni stanno lavorando senza sosta per completare le sedi vaccinali (22 in tutto, ndr). Compatibilmente con la consegna di nuovi vaccini, completeremo la vaccinazione per tutta la fascia di età in oggetto». Quindi prova a gettare acqua sul fuoco: «Ringrazio tutti i sindaci che fino a oggi hanno lavorato bene, a testa bassa, per allestire i centri vaccinali sul territorio, con l'obiettivo di offrire il servizio migliore possibile alle proprie comunità». Accordo raggiunto con l'Azienda ospedaliera Moscati per immunizzare i dializzati. Considerato che la struttura di Contrada Amoretta dispone di una quantità di dosi sufficienti per la prima inoculazione e per il successivo richiamo, sono stati già contattati i pazienti afferenti sia alla città ospedaliera sia al plesso Landolfi di Solofra (82 persone in tutto). Le somministrazioni saranno effettuate nel punto vaccinale dell'Unità operativa di Medicina preventiva nelle mattinate di domani e martedì.

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