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Acqua, tagliando lo spreco
bollette più light di 76 euro

Mercoledì 23 Marzo 2022 di Oreste Tretola
Acqua, tagliando lo spreco bollette più light di 76 euro

L'osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva ha diramato i dati nazionali sul servizio idrico integrato. La somma spesa nel 2021 in media da una famiglia campana per la bolletta idrica è di 334 euro, ridotta rispetto alla media nazionale di 460 euro. Analizzando i singoli capoluoghi di provincia, Benevento ha una spesa media idrica di 316 euro (la seconda più bassa dopo i 286 di Caserta). Ma con un uso più consapevole e razionale di acqua - 150 invece di 192 metri cubi l'anno - una famiglia beneventana risparmierebbe 76 euro (89 per una famiglia campana). L'associazione stima un ulteriore risparmio pari al 24,1%. E nel Sannio continua l'impegno di Gesesa per sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza del risparmio idrico. Ieri, in occasione della «Giornata mondiale dell'acqua» la società che si occupa del servizio idrico in città e in diversi centri della provincia ha dato via al tour nelle scuole sul tema delle acque sotterranee, individuato d'Onu. Prima tappa alla Scuola primaria bilingue, a seguire l'istituto comprensivo «Leonardo Da Vinci» di Limatola (plesso di Frasso Telesino) e l'istituto comprensivo di Telese Terme.


Nell'istituto cittadino gran partecipazione per i più piccoli che hanno presentato le regole per risparmiare nelle 3 lingue da loro studiate (inglese, cinese spagnolo) e ai quali sono state consegnate le borracce ecologiche. Ad ogni alunno è stato poi donato il primo fumetto sul risparmio idrico, realizzato in collaborazione dagli studenti del liceo classico «Giannone» di Benevento e del liceo artistico «Virgilio»; per sensibilizzare i bambini è stato anche proiettato il video «L'agenda sostenibile 2021 di Gesesa». La conferenza, presso la «Bilingue» è stata aperta in remoto dal dirigente Giuseppe Ciampa. Presente anche il primo cittadino Clemente Mastella: «In Italia abbiamo strutture inadeguate che ci fanno sprecare tanta acqua. Facciamo molta fatica ad ottenere i finanziamenti del Pnrr per intoppi burocratici e questo rende lo scenario particolarmente complicato, anche se siamo al lavoro per ridurre l'impatto del problema ha spiegato il sindaco -. La mancata definizione dell'Ato ha reso impossibile cogliere alcune occasioni e dobbiamo lavorare per risolvere queste difficoltà». In rappresentanza di Gesesa c'era il presidente Domenico Russo: «Abbiamo voluto raccontare cosa abbiamo messo in campo per tutelare le risorse idriche e il territorio. L'obiettivo è sensibilizzare i più piccoli. I dati Istat sulla dispersione dell'acqua non sono purtroppo dati da paese civile, soprattutto al sud. Senza i fondi del Pnrr è impensabile provare a risolvere il problema. Occorre una forte sinergia istituzionale, di recente il nostro territorio ha perso delle risorse disponibili a riguardo. Il Comune e il sindaco Mastella si stanno fortemente impegnando in tal senso, speriamo che entro l'anno si possano ottenere risultati». All'evento erano presenti anche il vicesindaco Francesco De Pierro, l'amministratore delegato di Gesesa Salvatore Rubbo, l'assessore all'ambiente Alessandro Rosa e l'assessore all'istruzione Maria Carmela Serluca: «È importantissimo sensibilizzare le generazioni future su un tema delicato. L'acqua è purtroppo una risorsa scarsa ed è necessario agire con prudenza ha sottolineato Serluca -. Far capire ai bambini come gestirla è fondamentale».

In mattinata Gesesa ha inaugurato tre fontanini pubblici a Telese Terme, dove nel pomeriggio si è svolto il convegno sull'importanza delle acque sotterranee; negli istituti visitati sono stati anche installati gli erogatori dell'acqua.
 

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