Auto, caldaie e controlli:
scatta il piano anti-smog

di Paolo Bocchino

Mentre Clemente Mastella e Luigi De Nigris presentavano alla stampa le azioni appena approvate in giunta per contrastare il fenomeno, le centraline Arpac mettevano a referto l'ennesimo picco di smog. Alle 12, quando la conferenza volgeva al termine, la postazione di via Mustilli registrava l'ennesimo filotto di polveri killer: 56 microgrammi per le Pm 10 e 26 microgrammi per le Pm 2,5, valori entrambi oltre i limiti di legge. Non erano necessarie conferme, che comunque sono arrivate in tempo reale: le emissioni inquinanti rappresentano una emergenza che tocca Benevento. Come risolverla? In dieci mosse, alcune improntate a misure cogenti immediate, altre ispirate alla promozione di una cultura ambientale diffusa di medio e lungo termine.

IL SINDACO
«Non ci illudiamo di aver trovato soluzioni definitive - dice Clemente Mastella - ma abbiamo voluto mettere in campo, come facciamo da tempo, tutto ciò che è in nostro possesso per affrontare il problema. Che peraltro riguarda ampi contesti geografici d'Italia, con la differenza che mentre in altri contesti come la Pianura Padana ci si è dotati di una pianificazione sovracomunale, qui in Campania i sindaci sono costretti a muoversi in ordine sparso».

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Sabato 15 Giugno 2019, 11:44
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