Auto si ribalta dopo scontro a incrocio,
quattro feriti: due gravi in ospedale

di Celestino Agostinelli

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Mentre fa jogging nel campo sportivo rimane gravemente ferito per lo scoppio di residui di fuochi d'artificio contenuti in un secchio. È accaduto a F.A., 47 anni, originario del posto ma residente in Toscana da dove era tornato per le festività agostane. Intorno alle 16 l'uomo praticava la sua corsa all'interno del campo sportivo comunale quando all'improvviso è stato investito da una forte deflagrazione; schegge di alluminio lo hanno colpito agli arti inferiori e alle mani. Il primo a soccorrere il malcapitato è stato Olindo Vitale, medico del posto, poi è sopraggiunta l'ambulanza medicalizzata del 118 da Ginestra degli Schiavoni per il trasferimento in codice rosso all'ospedale «Rummo» di Benevento. I medici gli hanno estratto le schegge dalle gambe, ma l'uomo, pur non essendo in pericolo di vita, resta in osservazione, pare con una prognosi riservata. I carabinieri della locale stazione e quelli della compagnia di S.Bartolomeo stanno indagando per appurare l'esatta dinamica dei fatti, che al momento non è del tutto chiara. A cominciare dalle cause dell'esplosione, tanto forte da essere avvertita a distanza, e che avrebbe potuto provocare una tragedia. Miracolosamente illesa una bimba che ha rischiato di essere investita dalle schegge se non fosse stato per il padre che le ha fatto da scudo riportando solo lievi contusioni. 

Da una prima ipotesi sembra che a prendere fuoco siano stati dei residui di fuochi di artificio utilizzati la sera prima per i festeggiamenti patronali e raccolti in un recipiente di alluminio. Forse è stato l'eccessivo caldo - qualcuno asserisce che a quell'ora si registravano circa 40 gradi - o magari un mozzicone acceso, a innescare l'esplosione: tutte ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno raccogliendo prove e testimonianze. 

Tanta l'incredulità in paese per quanto accaduto. Tra i vari capannelli di piazza si tenta di avanzare qualche ipotesi circa le cause che hanno provocato lo scoppio. E soprattutto si spera nella pronta guarigione del malcapitato che resta in osservazione in ospedale. «È la prima volta che accade un episodio del genere - dice l'assessore Miriam De Gregorio - e con i carabinieri stiamo collaborando per giungere ad una spiegazione attendibile. Ci rendiamo conto che il bilancio avrebbe potuto avere contorni assai più importanti dal momento che la deflagrazione è stata avvertita in tutto il paese. Siamo addolorati per il nostro concittadino e faremo il possibile per ricostruire l'accaduto». In genere, da quanto si è appreso dagli addetti ai lavori di pulizia del paese, il materiale esploso e residuale dei fuochi pirotecnici viene raccolto senza rendere necessarie particolari precauzioni legate a eventuali pericoli: si ritiene che nel caso specifico però la temperatura esterna molto alta e il riflesso del contenitore possano aver fatto da miccia per le polveri raccolte.
Mercoledì 14 Agosto 2019, 11:48
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