Bancarotta fraudolenta da 80 milioni,
due arresti nella valle Caudina

Giovedì 27 Gennaio 2022
finanza

Avrebbero determinato un passivo di circa 80 milioni di euro e il fallimento, il 17 giugno 2020, di una società operante nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti, con numerosi appalti pubblici in Campania e in diverse regioni del Sud Italia: i militari della Guardia di Finanza di Benevento hanno notificato due arresti (uno in carcere e uno ai domiciliari) e un divieto, della durata di un anno, di esercitare imprese o di ricoprire uffici direttivi delle persone giuridiche, emessi dal gip su richiesta della Procura di Benevento, coordinata da Aldo Policastro, nei confronti di tre indagati accusati di bancarotta fraudolenta (documentale e dissipativa), autoriciclaggio e reati tributari per svariati milioni di euro.

I militari hanno eseguito anche il sequestro preventivo di due società della Valle Caudina, con la contestuale nomina di un amministratore giudiziario, e il sequestro di 6,2 milioni di euro nei confronti di una terza società.

Ultimo aggiornamento: 14:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA