Benevento, è allarme movida:
nel weekend stretta sui controlli

Giovedì 20 Giugno 2019 di Paolo Bocchino
La notte è giovane e i controlli devono adeguarsi. Polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani dovranno aggiungere una quota di impegno extra allo straordinario già messo in campo nello scorso fine settimana. Il weekend di debutto ha mostrato pregi e difetti del dispositivo interforze varato nei giorni scorsi in prefettura, su input del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. Nessun problema rilevante fino alle 2, deadline fissata dal tavolo tecnico svoltosi in questura. Ma pochi minuti dopo il rompete le righe gli effetti indesiderati da movida avevano già ripreso il sopravvento, con vetture transitare in pieno centro storico a qualche spanna dai frequentatori di vicoli e locali.
 
Sostanzialmente rispettate dagli esercenti le disposizioni in materia di riproduzione musicale all'aperto oltre l'una e sulla cessione di bevande in vetro o alluminio, con sparute violazioni solo su quest'ultimo versante. Meritano un monitoraggio più stringente i possibili eccessi da alcol che si fanno probabili con il trascorrere delle ore. Anche su questo fronte la notte di sabato ha fornito una testimonianza con un accenno di scontro violento nei pressi di un locale di via Umberto I che per fortuna si è risolto senza conseguenze. E anche in questo caso le 2 erano ormai passate con la task force di vigilanza che aveva timbrato la fine dei servizi dedicati. Evidenze rimbalzate sulle cronache che non sono passate inosservate in via De Caro e in via Santa Colomba.

Questura e Polizia municipale hanno deciso il prolungamento della presenza tra i vicoli a partire già da domani sera: «Abbiamo avuto un confronto sul tema con il questore Luigi Bonagura - dichiara il vicecomandante dei vigili urbani Fioravante Bosco -. Pur essendo riusciti a garantire sicurezza e decoro nel primo fine settimana di applicazione abbiamo convenuto sull'opportunità di estendere la permanenza, in considerazione di alcune segnalazioni di comportamenti non corretti verificatisi oltre l'orario di fine servizio. Per quanto ci riguarda potremo spingerci fino alle 2,30 presidiando i principali varchi di accesso al centro storico così da impedire l'arrivo di mezzi a motore. Le altre forze dell'ordine hanno in programma analoghe rimodulazioni di orario che garantiranno una copertura rafforzata». Misure aggiuntive che vengono illustrate dal vicequestore vicario Francesco Marino: «Abbiamo convenuto sulla opportunità di estendere fino alle 3 la presenza delle pattuglie in centro. Saranno impegnate come già fatto nello scorso fine settimana nella prevenzione ed eventuale repressione di condotte devianti e in generale a tutela della sicurezza».

«Richiediamo - sottolinea in una nota Generoso Cocozza, in rappresentanza di un gruppo di esercenti del centro storico - un incontro urgente con l'assessore Picucci per definire le azioni da intraprendere per la tutela dell'immagine del quartiere e dei suoi protagonisti. Ovviamente, anche noi esercenti riteniamo che molte siano le cose da migliorare e il percorso fondato sul dialogo, avviato lo scorso anno, probabilmente aveva messo le basi per costruire un'intesa migliore con tutti i protagonisti. La presenza, la scorsa settimana, in maniera massiccia, di tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine ha indotto sgomento nei presenti che hanno legittimamente immaginato che fatti gravi avessero investito il quartiere». © RIPRODUZIONE RISERVATA