Benevento, bivacchi a Santa Sofia
tra resti di cibo e rifiuti «selvaggi»

Giovedì 29 Agosto 2019 di Paolo Bocchino
Decine di ragazzi seduti sui gradini a chiacchierare, ridere e scherzare per ore. Con loro birre e pizze per accompagnare la lunga serata. Scene normalissime se gli scalini non fossero quelli della fontana di Santa Sofia e lo stesso uscio della monumentale chiesa patrimonio Unesco. Tutti ridotti a «bivacco» serale per gruppi di giovani forse abituati a utilizzare tali spazi senza tema di richiami. Luoghi peraltro riconsegnati alla città in condizioni ben diverse da quelle nelle quali li si è trovati: bottiglie e bicchieri da cocktail abbandonati ovunque, resti di cibo presto preda di animali, pacchetti di sigarette.
 
Un campionario di brutture senz'altro addebitabile all'inciviltà dei comportamenti individuali che non può, però, costituire un alibi alla resa. E ancor meno è possibile chiudere gli occhi davanti a uno spettacolo che va in scena in un luogo eletto a bene comune dall'umanità intera con lo storico riconoscimento del giugno 2011. Fregio, è bene ricordarlo, non irrevocabile e suscettibile di costanti verifiche nel tempo da parte degli organismi competenti.

Ne è consapevole il sindaco Clemente Mastella, che nei giorni scorsi è intervenuto per censurare i giovani protagonisti dei match calcistici sul sagrato. Immediati scattarono i controlli mirati della municipale e il fenomeno si è visibilmente ridotto. Certi comportamenti, però, tendono a prendere presto il sopravvento. Basta dare un'occhiata alle immagini scattate nella prima serata di pienone di Città Spettacolo, quella di martedì. La gradinata della fontana con obelisco fatta erigere da Talleyrand ai primi dell'Ottocento si presentava a fine serata come una base d'appoggio per rifiuti vari, dai contenitori di refrigeranti bevande alle vaschette di cibo non consumato. Malvezzo che non risparmia il lastricato e il portone della chiesa, dove sono stati lasciati residui di un mini-banchetto di un'allegra famigliola con quattrozampe al seguito. «Concentreremo gli sforzi per scongiurare gli atti di inciviltà - annuncia in replica il comandante della polizia municipale, Fioravante Bosco -. Dispiace dirlo ma spesso sono gli stessi genitori a non dare le giuste indicazioni ai propri figli. Saremo inflessibili fin dalle prossime ore. Tutto il Paese sta guardando alla nostra Rassegna». Controlli a maglie strette scattati da tempo in un altro luogo cruciale. Centinaia le auto multate per sosta nei pressi dell'Arco di Traiano. Deterrente che non ha sconfitto ma almeno arginato la piaga. © RIPRODUZIONE RISERVATA