Benevento città spettacolo,
corsa contro il tempo per il lifting

Mercoledì 21 Agosto 2019 di Antonio Martone
Tra gli obiettivi di «Città Spettacolo», oltre che di promuovere la cultura, proporre manifestazioni musicali e teatrali, c'è anche quello di valorizzare e cercare di lanciare il capoluogo e la provincia a livello turistico in modo da avere gli auspicati ritorni economici. Si inquadra anche in questa ottica la scelta delle location dove si svolgeranno i vari appuntamenti. Dal Teatro Romano, all'Hortus Conclusus, piazza Castello e così via, scenari davvero incantevoli. Di pari passo con la scelta degli eventi, dunque, si punta a mettere in vetrina monumenti e vicoli suggestivi.
 
Alla vigilia del «via» della quarantesima edizione della manifestazione la situazione non è assolutamente allarmante, per quanto concerne lo «stato di salute» dei luoghi prescelti, ma va detto che ci sarebbe bisogno di ulteriori interventi migliorativi in alcune zone per rendere ancora più attraenti le «bellezze beneventane».

Partiamo dal Teatro Romano che sta ospitando la stagione lirica, interessato nelle scorse settimane da opportuni lavori di ripulitura e installazione del nuovo impianto d'illuminazione. Rispetto ai mesi scorsi la situazione è nettamente migliorata. Non c'è più la sensazione di stato d'abbandono che si avvertiva durante la scorsa primavera, ma c'è ancora bisogno di interventi, in particolare per rimuovere le erbacce cresciute sui costoni del sito archeologico, in special modo in prossimità dell'ingresso al pubblico per gli spettacoli. La Sovrintendenza dovrebbe dare l'ok in tempi brevi. Situazione tranquilla a livello logistico per l'Hortus Conclusus riattato in occasione del Bct a luglio, ma anche per altri luoghi come piazza Castello e piazza Federico Torre.

A piazza Roma, invece, c'è bisogno di un maquillage ai giardinetti (erba alta e fiori incolti), mentre piazzetta Vari (il cui utilizzo resta incerto) necessita di lavori di sistemazione delle pietruzze che formano la strada (ci sono pericolose buche specie per i pedoni), a parte la bonifica delle pareti del Conservatorio e delle altre case della zona imbrattate da anni di scritte con spray e simboli vari quasi sempre indecifrabili. Non c'è, comunque, come detto, una situazione d'emergenza. In tal senso lo stesso assessore alla cultura Oberdan Picucci ha avuto rassicurazioni per la sistemazione e la pulizia entro domenica di tutte le strutture da parte dei responsabili dei vati uffici.

«Sarà necessario ha detto l'amministratore -, comunque, al di là dei nostri interventi, e della grande attenzione da parte di tutte le componenti, avere la collaborazione degli stessi cittadini e dei vari esercenti commerciali del centro storico, segnalando anche eventuali atti vandalici, in particolare, nella settimana che dovrebbe costituire una nuova occasione di promozione per la nostra città». Confermata, intanto, la notizia di prenotazione di camere per soggiorni prolungati presso alberghi del capoluogo e della provincia, di numerosi gruppi del centro-Italia che punteranno sul binomio spettacolo e turismo, una vecchia idea di varie amministrazioni, per far conoscere la realtà sannita. © RIPRODUZIONE RISERVATA