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Benevento, crollo in classe:
rischiata la tragedia in una scuola

Giovedì 7 Aprile 2022 di Giuseppe Di Martino
Benevento, crollo in classe: rischiata la tragedia in una scuola

Stop alle lezioni nelle classi del triennio dell'istituto Alberghiero «Le Streghe» di Benevento. Ieri mattina gli studenti ospitati nel plesso dell'ex «Marco Polo» di via Santa Colomba hanno organizzato un sit-in di protesta dopo la caduta di un pezzo di intonaco di circa 50 centimetri dal soffitto di un'aula dove si trovavano gli alunni della 4^ B dell'indirizzo Enogastronomico. Il grave episodio, avvenuto nell'ultima ora di lezione di martedì, ha spaventato soprattutto due ragazzi che fino a qualche istante prima si trovavano proprio sotto la parte del soffitto crollato. Insomma si è rischiata la tragedia. I responsabili dell'istituto hanno così comunicato alla Provincia, proprietaria del plesso, quanto accaduto. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito ma ciò non ha placato il dissenso degli alunni, che ieri hanno deciso di disertare le lezioni. Solo a quel punto è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco che hanno effettuato un sopralluogo prima di decidere di interdire l'utilizzo dell'aula, mentre gli altri spazi della scuola sono rimasti regolarmente aperti. Sul posto anche i vigili urbani e i poliziotti della Digos.

Un episodio preoccupante che riporta all'attenzione il tema della sicurezza nelle scuole. Secondo il Piano di Edilizia Scolastica presentato dalla Provincia, che a suo tempo ha ricevuto un finanziamento di 41 milioni di recente prorogato, proprio per l'Alberghiero sono previsti 7 milioni per l'abbattimento con ricostruzione. Il dibattito tra le istituzioni ha coinvolto anche il deputato del M5S Pasquale Maglione, che poche settimane fa aveva visitato la sede di via Santa Colomba, riscontrando criticità strutturali. «Oltre a conoscere gli studenti e il corpo docente e ad apprezzarne le qualità e l'esperienza ha scritto in una nota ho anche constatato la necessità di interventi manutentivi non procrastinabili e sollecitato la Provincia affinché intervenisse. La notizia del cedimento di un pezzo di intonaco in una delle aule sta ad indicare che il mio appello alla celerità era motivato e quindi adesso auspico, senza più tentennamenti, che la Provincia intervenga. Contatterò il presidente Lombardi affinché dia seguito agli impegni già presi e si attivi subito per salvaguardare l'incolumità degli studenti. La sicurezza delle aule deve essere una priorità e gli interventi devono essere preventivi». Non è stato, invece, possibile interloquire con i vertici dell'istituto che evidentemente hanno preferito non commentare la vicenda. A intervenire, però, è la rappresentante d'istituto Asia Pisano. «Questo non è un problema che riscontriamo ora spiega abbiamo problemi strutturali in tutta la scuola. Chiediamo un controllo immediato da parte dei vigili del fuoco che hanno dichiarato inagibile solo la classe in cui c'è stato il crollo. Servirebbe un'analisi strutturale in tutta la scuola perché ci sono altre classi che secondo noi sono da dichiarare inagibili poiché presentano buchi e crepe. Non ci sentiamo sicuri di seguire le lezioni».

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Sulla questione in serata è intervenuto anche il consigliere provinciale del Pd Raffaele De Longis. «Preoccupa - scrive - ma non sorprende la notizia del crollo di alcuni calcinacci nella succursale dell'Alberghiero. Sul tema della sicurezza nelle scuole, infatti, la Provincia sconta un enorme ritardo. In diverse occasioni come gruppo Pd alla Rocca dei Rettori abbiamo sollevato la questione relativa alla mancata capacità dell'Ente di utilizzare gli ingenti finanziamenti destinati all'ammodernamento e alla messa in sicurezza delle scuole. Ho appreso che gli studenti e i loro rappresentanti all'Ipsar avevano più volte sollecitata una verifica della struttura, di proprietà della Provincia, dove è avvenuto il crollo. Anche in questo caso, però, gli appelli sono rimasti inascoltati. Sul tema della sicurezza delle scuole è necessario ed urgente cambiare passo. L'alternativa è confidare nella buona sorte. Ma ci sembra decisamente poco».

La Rocca dei Rettori, inoltre, dovrà intervenire su altre 9 scuole a rischio in provincia. Dovranno essere aggiudicati i lavori per l'Istituto «Moro» di Montesarchio (adeguamento sismico ed efficientamento energetico per 3,1 milioni), il liceo «Giannone» di Benevento (messa in sicurezza e adeguamento sismico per 2,8 milioni) e il Convitto «Giannone» di piazza Roma in città (restauro e miglioramento sismico per 2 milioni). Bisognerà avviare i cantieri relativi all'Istituto agrario «Vetrone» di Benevento (adeguamento sismico per 3,3 milioni), al «Rampone» di Benevento (manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico per 1,5 milioni), e al «Guacci» sempre nel capoluogo (manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico da 1,5 milioni). Infine l'istituto «Medi» di San Bartolomeo in Galdo, del quale è programmato l'abbattimento e ricostruzione per 2 milioni, per l'Industriale «Lucarelli» di Benevento (riqualificazione funzionale da 4,9 milioni), e il «Palmieri» (abbattimento e ricostruzione da 3,5 milioni).
 

Ultimo aggiornamento: 10:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA