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Benevento, ladri tentano furto
ma sos di cittadino fa saltare il colpo

Giovedì 18 Agosto 2022 di Enrico Marra
Benevento, ladri tentano furto ma sos di cittadino fa saltare il colpo

Un cittadino zelante ha notato i malviventi al lavoro presso un'azienda di materiali elettrici ed ha dato l'allarme alla centrale operativa del 113 mettendo così in fuga gli autori del colpo. È fallito il tentativo di furto ai danni della ditta «Coimev», Costruzioni impianti elettrici Varrichio, in contrada San Vitale, nel capoluogo. È accaduto l'altra notte, poco dopo la mezzanotte. I poliziotti della Squadra Volante della Quetura però, una volta giunti sul posto, hanno potuto solo constatare che il colpo, in una avanzata fase di realizzazione, non era stato portato a compimento.

Infatti i malviventi, almeno quattro o cinque, avevano rovistato in tutti i furgoni in sosta sul piazzale carichi di materiali elettrici e in un adiacente capannone. Tutto ciò che aveva un valore era stato caricato su un altro furgone, sempre di proprietà della ditta, con il quale si accingevano a lasciare il piazzale. Ma quell'allarme imprevisto li ha costretti a rivedere i piani e quindi si sono dileguati a bordo di un'auto, una Fiat Croma, a quanto pare, unitamente a un'Audi station wagon, più volte notata nel Sannio in occasione di furti, che a tutta velocità ha imboccato la provinciale Vitulanese. Un'andatura che ha richiamato anche l'attenzione anche di un agente fuori servizio che transitava in zona. Ma nonostante questa indicazione gli autori del colpo fallito sono riusciti a far perdere le tracce e a seminare gli investigatori.

La banda aveva superato senza molte difficoltà la recinzione dell'azienda composta da muri alti oltre due metri. Una volta nel piazzale, secondo metodologie sperimentate, tenuto conto che di certo non si tratta di elementi della mala improvvisati, hanno operato in modo celere e le serrature dei furgoni in sosta e quelli del capannone sono state neutralizzate. Nel mirino soprattutto cavi di rame, materiale da sempre ambito, ma anche tutto ciò che viene adoperato per impianti elettrici. E la scelta non era stata casuale perché l'azienda presa di mira, la «Coimev», da oltre 30 anni lavora per la realizzazione di impianti di distribuzione di energia elettrica in media e bassa tensione. Con una ventina di dipendenti la collocano è tra le più accreditate ditte operanti nel settore delle costruzioni di impianti elettrici lavorando anche per conto dell'Enel. Negli ultimi tempi si è anche specializzata nelle energie alternative tra cui la collocazione di impianti eolici. L'azienda ha anche un ufficio di rappresentanza in centro, in via dei Mulini.

Nella giornata di ieri i dipendenti dell'azienda hanno proceduto a inventariare i materiali scampati al tentativo di furto. Mancherebbero solo delle apparecchiature per un valore di qualche migliaio di euro.

Il raid dei malviventi, molto probabilmente provenienti da province limitrofe, conferma che il Sannio attualmente è l'obiettivo di tre diversi tipi di bande. Quelli appunto operanti nel settore delle apparecchiature elettriche e del rame in particolare, quelle specializzate negli assalti alle tabaccherie e quelle dedite ai furti in abitazioni. Un triplice fronte che si può contrastare non solo con l'incremento dei controlli da parte del forze dell'ordine e con la collocazione di antifurti, ma anche con il ricorso alla tecnologia. Infatti attraverso le immagini delle telecamere si può risalire alle targhe e ai modelli delle auto che vengono adoperate per questi colpi e quindi risalire alla loro provenienza o quanto meno tracciare il percorso. Un punto di partenza concreto altrimenti si finisce con il cercare un ago nel pagliaio. Questa tecnica investigativa in passato ha portato ad alcuni arresti e a inseguimenti. C'è quindi da rendere pienamente funzionante gli impianti di telecamere dove esistono, e in gran parte della città ci sono, ma il caso vuole che non sempre siano pienamente funzionanti.
 

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