Il dramma di Leonardo: è sveglio
ma ha perso i genitori e non lo sa

Venerdì 1 Giugno 2018 di Celestino Agostinelli
Leonardo Mansueto si è risvegliato dal coma. È stato trasferito in reparto, non ricorda nulla ma i medici della Neurorianimazione del Rummo di Benevento, hanno sciolto la prognosi. È l'unico superstite del tragico incidente sulla Fortorina, avvenuto sabato 19 maggio, che è costato la vita ai suoi genitori, Pina e Antonio Rocco. Leonardo, che era alla guida dell'auto il giorno della tragedia, è stato svegliato dai medici dal coma farmacologico dopo aver subito un delicato intervento chirurgico al cervello eseguito dal dottore Michele Marino e dalla sua equipe. Il giovane oltre al grave trauma cranico aveva riportato anche svariate fratture tra cui quella alla scapola ed al bacino, ma è fuori pericolo di vita e sembra, dato il suo stato di amnesia, che non gli sia stato detto nulla di quanto accaduto. La sorella, Enrica da quel tragico sabato è stata sempre accanto al fratello. Un giorno che per la famiglia Mansueto doveva essere uno dei più belli, visto che si erano celebrate le nozze civili di Enrica ed il suo Francesco, ma che invece si è trasformato in una tragedia immane.
 
«Il giovane è in osservazione e date le sue iniziali condizioni, possiamo dire che il quadro clinico si presenta bene», ha detto il responsabile del reparto di Neurorianimazione, Giuseppe Rivellini. «Ora - ha aggiunto - bisognerà gestire il post-operatorio». L'operazione è stata alquanto delicata, e sicuramente pone il «Rummo», e la Neurochirurgia, con il direttore Pompilio De Cillis, tra le eccellenze italiane. La notizia del risveglio di Leonardo si è subito diffusa di casa in casa a Montefalcone, paese che dal giorno dell'incidente e dei funerali di Antonio e Pina, era precipitato in un irreale sconcerto. «Siamo felicissimi per Leonardo - ha detto il sindaco Olindo Vitale - e lo siamo ancor più per la sorella Enrica che potrà presto riabbracciare il fratello. Comunque la tragedia ci ha sconvolti e ne portiamo ancora i segni emotivamente». E alla fine sono state anche ascoltate le preghiere di don Annibale Di Stasio, il parroco, che sin dalla sera del tragico incidente ha invitato la comunità a riunirsi in preghiera per dare forza ad Enrica, affinché trovasse un po' di pace, e a Leonardo perché tornasse presto a casa.

Ieri alle 18, presso il Santuario di Montefalcone, il vescovo di Ariano Irpino e Lacedonia, monsignor Sergio Melillo, ha celebrato la messa in suffragio di Antonio Rocco e Pina, così come aveva fatto annunciare durante il rito funebre della sfortunata coppia. Il vescovo ha pregato per i Mansueto senza però accennare all'incidente, mentre visibilmente commossi Enrica, il marito Francesco e i parenti più stretti ricevevano ancora le condoglianze in un'aria ancora intrisa di tanta emozione. © RIPRODUZIONE RISERVATA