Marchio Unesco a rischio:
«Via tutti i dehors da Benevento»

di Nico De Vincentiis

«Non ho alcuna intenzione di far perdere alla città il marchio Unesco». Ospitare negli ultimi mesi personaggi di rilievo, operatori di settore, comitive di turisti, e incassare tanti «potrebbe andare meglio» non deve essere stato piacevole per il sindaco. Il calo delle presenze, inoltre, motivato nelle schede sul grado di soddisfazione proprio con l'immagine precaria del contenitore rispetto allo straordinario contenuto, non lascia sereno Mastella. Che tira dritto e chiede una svolta. «Certo - dice -, devo interrogarmi su tante cose che non riescono ad andare a regime, che non decollano, magari che non riusciamo a cogliere. Credo di mettercela tutta per valorizzare questa città e farla amare dai suoi abitanti, ma vorrei che le volesse davvero bene anche chi opera per la sua crescita economica e chi potrebbe avvantaggiarsi proprio dal fatto che Benevento contiene un complesso riconosciuto patrimonio mondiale dell'umanità».

Tradotto vuole dire, intanto, «via i dehors». Su questo non si torna indietro. Il sindaco ha firmato le prime ordinanze di rimozione, nella prossima settimana ne arriveranno altre. Si tratta di numerose strutture esterne ai locali commerciali per le quali non vi è stata autorizzazione da parte della Soprintendenza e che si trovano lungo corso Garibaldi, piazza Roma, piazza Piano di Corte, vico Umberto I e viale Principe di Napoli.
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Giovedì 22 Novembre 2018, 13:00
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