Benevento, Mastella pensa all'addio:
«Ho una dignità, pronto a dimettermi»

Domenica 19 Gennaio 2020 di Gianni De Blasio
«Da Mattarella al caso Feleppa». La fotografia di Antonio Capuano circa la versatilità del sindaco, che dall'incontro al Quirinale con il capo dello Stato è passato in pochi minuti a doversi occupare di fibrillazioni, remissione di deleghe, nuovi gruppi (capogruppo Angelo Feleppa, Adriano Reale e Annarita Russo) e beghe da cortile interne alla sua maggioranza (se i fatti corrispondono alle dichiarazioni ufficiali, i 19 voti ci sono ancora). Il commento di condivisione e solidarietà del consigliere forzista è tra quelli più efficaci: mai come stavolta la «fascia tricolore» è convinta a mollare, dopo il 28, data della visita in città di Mattarella. «Vedo nella mia maggioranza quasi ex, anche se molti dichiarano fiducia nella mia persona, cose che non mi convincono - ha postato il primo cittadino -. Io ho chiesto di fare il sindaco per la gente, per risolvere qualche problema alla città. Tanti sono stati risolti, altri avviati a soluzione. Qualcuno non ricorda che mi sono dimesso da ministro per la mia dignità. A questa non rinuncio. Dopo la visita del Presidente Mattarella, che su invito mio e dell'Università, verrà a Benevento, prenderò le mie decisioni». Mastella ha già detto in passato che non si sarebbe fatto condizionare da richieste che esulavano l'interesse pubblico, ora la situazione rischia di degenerare, consiglieri che disertano i lavori consiliari se non adeguatamente «motivati», come se la partecipazione fosse una cortesia nei confronti del sindaco e non un dovere verso i cittadini. Altri che reagiscono costituendo «gruppi di pressione» perché non è stata esaudita la richiesta di candidarsi alla Regione, attratti semmai dal miraggio di proporsi in altre liste. Insomma, un crogiuolo di istanze e interessi, una babele non più tollerabile, alla quale, evidentemente, il sindaco non intende sottostare. Una risposta pure a chi fa balenare l'idea della sfiducia, con 17 dimissioni alle quali è difficile credere.

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Dopodomani, intanto, gli farà visita il responsabile regionale di Fi Domenico De Siano. Ieri lo ha visto Fulvio Martusciello, dichiaratosi in «piena sintonia e convergenza sugli obiettivi da raggiungere». «L'incontro - scrive Martusciello - con Clemente Mastella ha registrato la volontà di ridare protagonismo al Sannio attraverso una vittoria alle elezioni regionali con candidati radicati sul territorio e con esperienza amministrativa. Costruiremo liste competitive e lo faremo insieme, così come insieme avvieremo la ripartenza di Fi, superando la logica dei mesi passati. Ora concentriamoci sul bilancio e poi sarà il momento di affrontare le regionali con lealtà e condivisione degli obiettivi». In quanto alle reazioni, Capuano sostiene che il sindaco ha fatto benissimo ad essere così chiaro e determinato. «In queste vicende, di politico c'è ben poco. Non comprendo come si possa dire che si resta in maggioranza dopo aver rimesso quelle deleghe conferitigli dal sindaco nonostante il parere contrario di buona parte della maggioranza (Nanni Russo, presidente della commissione Ambiente, si dimise). Feleppa aggiunge Capuano - farebbe bene a tornare da dove è venuto, all'opposizione. Il sindaco, qualora dovesse verificare la totale mancanza di politica in questi movimenti, farà bene a rassegnare le dimissioni e mandare tutti a casa». La capogruppo di «Noi sanniti» Molly Chiusolo rileva che «la città democraticamente ha scelto Mastella e le sue innegabili doti umane e politiche. I Pics, la Cittadella degli uffici, gli interventi del Bando periferie, la chiusura del ciclo dei rifiuti, necessaria per abbassare la Tari, non possono subire alcun rallentamento per cause estranee e comunque non coerenti con un corretto agire politico-amministrativo. In tanti gli ribadiscono fiducia, vicinanza e condivisione. Al di là delle dichiarazioni, ciò può trovare riscontro solo votando favorevolmente. Pertanto, il sindaco deve continuare a lavorare per la gente, ovviamente con accanto coloro che realmente antepongono gli interessi del territorio». Per i Moderati, così il capogruppo Antonio Puzio: «Ci siamo candidati con l'attuale sindaco Mastella e ad oggi nulla è cambiato. Un percorso iniziato con lui, fatto di confronto, a volte anche critico, e dialogo, sempre costruttivo e mai distruttivo. Un percorso in maggioranza con attestati di lealtà e stima nei confronti del sindaco che abbiamo sempre dimostrato concretamente». © RIPRODUZIONE RISERVATA