Benevento, minacce alla Galdiero:
«Ma la Cgil non arretrerà mai»

Mercoledì 7 Novembre 2018 di Marco Borrillo
«Non arretriamo di un solo passo rispetto a quanto prodotto finora e a quanto continueremo a fare. Porteremo avanti le nostre battaglie, sempre a tutela della legalità e della trasparenza».

Ancora un atto intimidatorio all'indirizzo della segretaria provinciale della Cgil di Benevento, Rosita Galdiero, che negli ultimi giorni si è vista recapitare nella cassetta postale della sua abitazione una lettera anonima dopo i precedenti episodi minatori registrati in questi mesi e interviene così sulla vicenda: «Evidentemente ci abbiamo visto lungo - dice - e il filo conduttore che congiunge le battaglie che portiamo avanti, anche sulle vertenze inerenti agli appalti, è quello della trasparenza e legalità».
 
Una vicenda rilanciata dai vertici del sindacato, che ripercorrono in un nota gli ultimi episodi, con appostamenti di auto e persone, e in cui il gruppo dirigente sannita, regionale e nazionale ribadisce la volontà di non arretrare. «Riconfermiamo la nostra convinzione che l'emancipazione dei lavoratori - si legge nel documento - e lo sviluppo della nostra terra passano anche attraverso la sconfitta della criminalità organizzata, recidendo il filo che la lega a non poche attività economiche, commerciali, lavorative, che vanno bonificate. Per il successo della legalità è necessario un isolamento totale di questa delinquenza e di parole nette ed esplicite di condanna, senza tentennamenti da parte di tutti i soggetti politici, istituzionali e dei cosiddetti corpi intermedi, che accompagnino l'azione degli organi di sicurezza e di controllo del territorio, ai quali va la nostra fiducia per il loro operato».

Piena fiducia anche della segretaria provinciale Galdiero, per la quale ora l'imperativo è andare avanti senza esitazioni, promuovendo con forza le battaglie in materie di legalità anche in sinergia con le altre associazioni.

«Come abbiamo sempre sostenuto in questi anni - aggiunge Galdiero - se ci sono elementi di criminalità su questioni importanti della nostra provincia ciò non può produrre lavoro sano e un pieno sviluppo. Anzi, ciò produce il sottobosco del lavoro illegale, del lavoro nero e sottopagato. Spesso ci siamo trovati isolati nelle battaglie ma siamo convinti di quanto stiamo facendo e che la direzione è quella giusta».

Non solo in qualità di segretaria generale del sindacato di Benevento ma come intero gruppo dirigente assicura l'impegno a tutto campo sui temi importanti del territorio e conclude: «ora confidiamo nella giustizia e siamo fiduciosi. Aspettiamo che i responsabili siano assicurati alla giustizia».
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