«Salviamo i pini storici
di viale degli Atlantici»

di Paolo Bocchino

La sorte dei pini di viale degli Atlantici non può essere già segnata. E la loro, eventuale, fine non deve essere decretata in maniera frettolosa e lacunosa. Ne sono convinti gli 80 cittadini che hanno già sottoscritto il documento di protesta nei confronti dell'operato del Comune. Mobilitazione spontanea, slegata da sodalizi o associazioni. Un movimento condensatosi attorno alla sigla «Social Community Paesaggio beneventano - Tutela e rispetto». Ma non la classica iniziativa sfogatoio frutto dell'impeto di un momento. I promotori studiano la problematica da settimane, anche da prima dell'8 e 9 marzo che ha sancito la fine dei (primi?) 12 pini. Di qui l'idea di interpellare osservatori esterni ed esperti della materia per una disamina tecnico-procedurale approfondita della condizione specifica. I «caschi blu» invocati sono quelli del Coordinamento nazionale alberi e paesaggio, onlus con sede nel giardino botanico abruzzese di Loreto Aprutino che vanta già incisivi interventi in varie piazze d'Italia. Presieduto dallo storico dell'arte e paesaggista Alberto Colazilli, nel suo Comitato scientifico figurano nomi come Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana e volto celebre della tv, e Giovanni Morelli, agronomo considerato tra i massimi esperti internazionali di alberi monumentali e di pini mediterranei.
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Mercoledì 8 Maggio 2019, 12:00
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