Neonata nasce morta in ospedale,
i genitori presentano denuncia

di Luella De Ciampis

All'indomani della morte della piccola Rita Pia, i genitori Antonio Spiotti, 36 anni, impiegato, e la moglie Debora Feleppa, 34enne, residenti a Cervinara, centro caudino della provincia di Avellino, appaiono ormai sopraffatti dal dolore perché è innaturale sopravvivere ai propri figli, ma vogliono, con tutte le loro forze, che sia fatta giustizia e che non si spengano i riflettori sulla loro tragedia. E questo mentre aspettano di poter tenere tra le braccia, per l'ultima volta, la loro piccola, dopo il dissequestro della salma e in attesa che venga ufficializzata la richiesta di autopsia da parte del sostituto procuratore, Francesco Sansobrino.

Intanto, la famiglia Spiotti sta già provvedendo alla nomina di un anatomopatologo di parte, che affianchi quello scelto dalla Procura, per effettuare l'autopsia. «Non sono disposto a rilasciare interviste - dice Domenico Mauro, il legale che, insieme a Daniele Sorriento, rappresenta la famiglia - perché è opportuno mantenere il più stretto riserbo sulla vicenda. Tuttavia, ritengo necessario e doveroso chiarire che la mia collaborazione con la magistratura e con gli inquirenti sarà massima, affinché le responsabilità vengano fuori, al solo scopo di restituire un poco di pace a questi genitori, che stanno sopportando un dolore immane».
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Giovedì 24 Maggio 2018, 09:51 - Ultimo aggiornamento: 24-05-2018 10:01
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