Testa di cane sulla pista ciclabile, c'è la denuncia

L'avvocato Itro: "Dovrebbe trattarsi di un setter, chi ha notizie ci contatti"

La pista ciclopedonale di contrada Pantano
La pista ciclopedonale di contrada Pantano
Lunedì 13 Maggio 2024, 19:41
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Il macabro ritrovamento della testa di un cane sulla pista ciclopedonale Benevento-Vitulano, e di ossa adagiate su una parte di terreno bruciato a pochi metri di distanza, ha fatto scendere subito in campo la Lega nazionale difesa cani Animal Protection che ha sporto denuncia per il reato di uccisione di animali e si è attivata concretamente per cercare di fare luce sulla vicenda. 

«Il cane sembrerebbe di razza setter - ha affermato Alessandra Itro, legale dell'associazione -  e dalle informazioni che abbiamo a oggi si potrebbe dedurre che qualcuno abbia tagliato la testa all’animale e abbia dato fuoco al corpo.

Per accertare la dinamica dell’accaduto abbiamo chiesto all’Asl veterinaria di prelevare i resti e di effettuare un esame necroscopico e istologico, ora siamo in attesa dei risultati delle analisi per verificare innanzituttoche testa e ossa appartengano allo stesso animale».

L’associazione chiede inoltre aiuto ai cittadini per risalire sia all’identità del cane sia ai suoi aguzzini, mettendo a disposizione il proprio sportello legale avvicato@lndcanimalprotection.org per segnalazioni utili alle indagini, anche in forma anonima.  «Spesso i setter vengono abbandonati dai cacciatori se e quando non più utili, come ci conferma la nostra sezione di Benevento che ogni anno ne recupera dalle strade a decine», ha argomentato la presidente Lndc Animal Protection Piera Rosati, che aggiunge: «Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità perché le indagini procedano e si faccia chiarezza sulla vicenda per trovare i responsabili. Spero anche che qualcuno si faccia avanti per fornire nuovi elementi funzionali a dare un nome e un volto a chi ha commesso questa brutalità».

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