Covid a Benevento, scuole e contagi:
nuove chiusure, scatta la psicosi

Martedì 13 Ottobre 2020 di Paolo Bocchino

Il Covid entra ancora nel calendario didattico. Nuove positività ieri sono state riscontrate in città e in provincia. Nel capoluogo un caso è stato accertato al liceo scientifico «Rummo» dove la dirigente Annamaria Morante ha decretato la chiusura per oggi del secondo plesso dell'istituto di via Santa Colomba. Nella nota pubblicata sul sito dell'istituto si parla di un alunno. 

Si tratterebbe di una ragazza che frequenta una quarta classe a indirizzo speciale. L'ala posteriore del complesso verrà sottoposta oggi a sanificazione e disinfezione e tutti i docenti del secondo plesso non dovranno recarsi a scuola. L'Asl ha disposto la quarantena domiciliare per la classe coinvolta da domani a sabato 24. Sarà comunque garantita la didattica a distanza.

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Un caso anche ad Airola dove il sindaco Michele Napoletano ha disposto la sospensione delle attività didattiche per oggi e domani in tutti i plessi dell'istituto superiore «Lombardi» a seguito della positività di una docente. «Gli alunni delle tre classi con le quali la docente è stata in contatto - ha reso noto il primo cittadino - dovranno osservare regime di quarantena in attesa dell'esito del tampone al quale saranno in tempi stretti sottoposti. Stesso discorso per docenti e personale venuto a contatto con l'interessata». D'intesa con la Provincia è stata eseguita la sanificazione degli edifici. Le lezioni riprenderanno giovedì ad eccezione delle 3 classi, due dell'Ipia e una dell'indirizzo Moda, che dovranno osservare la quarantena. «Nelle prossime ore tutti gli allievi e i docenti delle classi interessate saranno sottoposti a tampone da parte della Asl che ringraziamo per la collaborazione» conclude Napoletano. Interruzione delle lezioni che proseguirà oggi a Paupisi dove giovedì è stato accertato un contagio riguardante un alunno delle elementari. Il plesso di via Vignali è stato sanificato ieri con trattamento all'ozono e il sindaco Antonio Coletta ha deciso di prorogare la chiusura del plesso fino a domani «per permettere agli alunni della classe frequentata dal bambino, ai docenti e al personala Ata, nonché ad altri bambini entrati in contatto, di terminare tranquillamente il periodo di isolamento domiciliare».

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Alle prese con i postumi delle positività già emerse alcuni istituti della città. Come il «Galilei-Vetrone» di piazza Risorgimento che ha interrotto le lezioni di 4 classi di una stessa sezione e di una di un'altra sezione ubicate nell'ala retrostante. Per tutte il rientro in classe è in programma domani ad eccezione della quarta, frequentata dall'alunno risultato positivo, che dovrà osservare la quarantena. Toccati da vicino i ventuno allievi e il relativo consiglio di classe. Presso la stessa scuola peraltro si sono registrate defezioni a macchia di leopardo in varie sezioni: «Anche quattro o cinque casi per classe, un dato non straordinario ma comunque superiore alla media che può essere riconducibile a qualche timore che però è infondato» dichiara la dirigente Angela Maria Pelosi.

Qualche tentennamento anche tra le famiglie degli alunni del «Moscati» dove la scuola dell'infanzia è chiusa da venerdì per la positività di tre docenti. In questo caso i dubbi hanno riguardato altri componenti del nucleo frequentanti la scuola tenuti prudenzialmente a casa. Ripresa regolare a Capodimonte per la primaria (ex Pacevecchia) del «Torre». La quarantena riguarda solo le classi quarte. Scuole chiuse anche a Guardia Sanframondi ma per ragioni diverse. Il sindaco Raffaele Di Lonardo ha confermato lo stop «a causa di problemi alla condotta idrica ancora in via di risoluzione». 

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Buone notizie dalla Regione: «Nella giornata odierna (ieri, ndr) a tutti gli istituti sono stati accreditati tremila euro, somma necessaria per la dotazione di termoscanner agli ingressi» annuncia il responsabile provinciale dell'Associazione presidi Luigi Mottola, che è anche preside del liceo classico Giannone. Tornando al capoluogo vanno segnalate le verifiche svolte ieri da polizia municipale e forze dell'ordine. Particolare attenzione è stata posta al rischio assembramenti all'ingresso delle scuole e alla misurazione delle temperature con termoscanner presso attività commerciali e uffici pubblici o aperti al pubblico. Dai controlli, che verranno replicati nei prossimi giorni, non sono scaturite sanzioni.

Ultimo aggiornamento: 12:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA