Ztl a Benevento, verifiche al via:
in arrivo sanzioni per i furbetti del pass

Venerdì 26 Giugno 2020 di Paolo Bocchino

Giorni contati per i furbetti del pass nella Ztl. La polizia municipale ha avviato un ciclo di verifiche sui permessi per la sosta rilasciati a residenti e domiciliati in centro storico. Una autentica giungla ormai non effettuandosi da tempo alcun controllo sulla sussistenza dei requisiti per la concessione. E pertanto ha destato qualche sorpresa la pattuglia dei vigili che due giorni fa ha ispezionato le vetture parcheggiate in piazza Piano di Corte, prima tappa di un tour di accertamenti che si estenderà ad altre aree del nucleo urbano. Gli obiettivi dell'operazione sono spiegati dal tenente Francesco Del Gaudio, responsabile dell'ufficio Viabilità della polizia municipale: «Abbiamo refertato alcune decine di casi di auto in sosta in piazza Piano di Corte. La documentazione fotografica relativa ai numeri di targa e ai tagliandi esposti verrà comparata con le banche dati ufficiali forniteci dalla Motorizzazione civile. L'auto è in regola se riconducibile a un proprietario tuttora residente all'interno dell'area di cui al permesso. Qualora invece riscontrassimo la non corrispondenza informeremo l'ufficio Mobilità del Comune per procedere al ritiro del pass». Azione che promette risultati tangibili alla luce dei primi esiti: «Sono emerse già alcune posizioni irregolari che stiamo provvedendo a segnalare ai funzionari comunali - rivela l'ufficiale - È un'attività che richiede qualche tempo per svilupparsi compiutamente, anche in ragione degli altri compiti di servizio da svolgersi con un organico sottodimensionato, ma riteniamo che sia fondamentale per garantire che non si abusi di un diritto spettante solo a fronte di determinati requisiti. In alcuni casi la fruizione illegittima può derivare da superficialità come capita a chi si è trasferito dimenticando di comunicarlo agli uffici. Ma c'è chi specula consapevolmente sul beneficio danneggiando chi ne avrebbe pieno diritto, contando anche sul lassismo dei controlli». Per i trasgressori c'è dunque il rischio ritiro ma anche quello delle semplici multe: «Non basta essere residenti nel centro storico per parcheggiare ovunque all'interno della Ztl - mette in guardia Del Gaudio - I tagliandi riportano le aree di riferimento che devono corrispondere alla residenza, pena la sanzione per sosta non autorizzata. Purtroppo le perimetrazioni in vigore sono decisamente ampie, come Traiano o Duomo che abbracciano porzioni estese del centro e non agevolano le verifiche. Accerteremo inoltre se vengono rispettate le norme regolamentari inerenti i titolari di attività commerciali. Ci sono casi di autorizzazioni multiple in godimento da anni per le quali appureremo la legittimità. Gli spazi sono ridotti e bisogna garantirne la fruizione reale agli aventi diritto effettivi».

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Una stretta che prelude a un passo successivo lungamente atteso: «La verifica della regolarità dei pass rilasciati - conclude Del Gaudio - è un prerequisito fondamentale per l'attivazione a pieno regime delle telecamere recentemente installate ai varchi della Ztl di via La Vipera e rampa Annunziata e ai due capi di corso Garibaldi. Solo in questo modo potremo avere un database aggiornato e consentire l'accesso solo ai veicoli autorizzati, pena la sanzione».

Verifica dei permessi per la sosta e l'ingresso in centro che è stata posta tra le priorità programmatiche dalla nuova gestione del comitato di quartiere rappresentata da Luigi Marino. Tema già posto dal direttivo uscente guidato da Carlo Cennamo, autore di una proposta di regolamentazione delle telecamere depositata un anno fa a Palazzo Mosti senza riscontri. La difficile coesistenza tra auto e attività commerciali negli stretti vicoli del centro è uno dei principali motivi di scontro tra residenti ed esercenti. Anche su questo fronte il comitato di quartiere poche settimane fa aveva presentato in Comune un documento finalizzato al riassetto delle aree di sosta di piazza Piano di Corte e piazza Vari, testo condiviso da 23 titolari di pub e locali. Istanza rimasta inascoltata. E da stasera sarà di nuovo movida con la conferma del dispositivo anti assembramenti introdotto con successo nello scorso weekend. Movida che potrebbe fare rima con torcida: già stasera il Benevento potrebbe centrare la sua seconda promozione in A scatenando l'entusiasmo anche tra i vicoli. La polizia municipale ha pertanto portato a 9 il numero di operatori in campo.

Ultimo aggiornamento: 14:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA