«Bullying stop», prevenzione al via con il progetto pilota del «Telesia»

bullismo prevenzione
di Gianluca Brignola

BENEVENTO - Azioni violente e intimidatorie esercitate da un bullo, o un gruppo di bulli su una vittima, molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni, ma anche e soprattutto, messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web con l’obiettivo di provocare danni a un coetaneo incapace di difendersi. Questi i temi al centro dell’iniziativa presso il teatro «Modernissimo» a Telese Terme, ad apertura della settimana che l’istituto d’istruzione superiore Telesi@ ha voluto dedicare alla prevenzione di fenomeni legati al bullismo e al cyberbullismo. 
Una frontiera allargata, dunque, dalle infinite possibilità di interazione offerte dai social network, con tutte le difficoltà del caso così come emerso anche dagli interventi del questore di Benevento Giuseppe Bellassai e del comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Puel, presenti all’incontro. Opportunità e criticità di una dimensione talvolta inaccessibile agli adulti, genitori e insegnati, che richiede azioni mirate e incisive. Argomenti al centro anche del progetto pilota «Bullying Stop» partito ancora una volta dalla cittadina termale, nei mesi scorsi, per la realizzazione, la condivisione e la diffusione di buone pratiche. «Un presidio di legalità – così come ha dichiarato la dirigente del Telesi@ Angela Maria Pelosi -. È questo il ruolo che la nostra scuola vuole continuare a occupare per l’intero comprensorio della valle Telesina. 
Martedì 5 Febbraio 2019, 23:20
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