Cadono nel dirupo, 4 minorenni
incastrati tutta la notte sul Pentime

Martedì 4 Agosto 2020 di Antonio N. Colangelo
Momenti di paura e angoscia quelli vissuti dall'intera comunità di Paupisi, dove nel tardo pomeriggio di ieri alcuni adolescenti del posto si sono dapprima smarriti nel corso di un'escursione sul monte Pentime, alle cui pendici sorge il comune telesino, per poi essere ritrovati ore dopo feriti e bloccati in un dirupo. Immediato l'arrivo di più squadre dei vigili del fuoco, con un elicottero giunto dalla base di Pontecagnano per le ricerche e i soccorsi, degli uomini del Nucleo Saf, lo speleo alpino fluviale, di un'ambulanza e dei carabinieri, impegnati nelle delicate operazioni di salvataggio protrattesi fino a serata inoltrata.

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L'episodio, capace di tenere in apprensione per ore familiari, amici e compaesani del ragazzo coinvolto nell'incidente, si è verificato intorno alle 19, quando un gruppetto di 4 giovani tra i 16 e i 18 anni, tutti di Paupisi, si trovavano alle prese con una scampagnata sul versante del Pentime, aspra vetta del complesso montuoso del Camposauro, all'altezza del confine con Santo Stefano, frazione di Vitulano. Un'idea apparsa forse innocua nella mente dei ragazzi, i quali, essendo del posto, probabilmente pensavano di poter completare il percorso senza alcun problema e rientrare a casa prima del tramonto, ma rivelatasi molto più pericolosa del previsto a causa della morfologia della zona, un'area scoscesa e ai limiti delle praticabilità perfino per esperti in trekking. La passeggiata, infatti, si è ben presto tramutata in incubo per i quattro improvvisati escursionisti, rovinati in un precipizio e ritrovatisi doloranti e impossibilitati a muoversi.

Ancora da ricostruire l'esatta dinamica degli eventi. Stando a una prima, sommaria ricostruzione, l'ipotesi più probabile è che il quartetto, dopo aver perso l'orientamento anche e soprattutto a causa del progressivo calar delle tenebre, si sia ritrovato su un pendio ripido e sdrucciolevole, e a perdere improvvisamente l'equilibrio sarebbero stati in tre. Due di questi, tuttavia, non avrebbero riportato serie conseguenze nell'impatto, cavandosela con il comprensibile spavento e qualche escoriazione, e rimettendosi prontamente in piedi per provare a tirarsi fuori dal dirupo. Non è stato altrettanto fortunato, invece, il 17enne, quarto membro del gruppo, il quale nella caduta ha rimediato serie ferite agli arti inferiori che gli hanno impedito di rialzarsi nonostante l'aiuto degli amici, precipitatisi a dare l'allarme e chiedere aiuto via smartphone. Tempestivo l'intervento dei caschi rossi, mentre sul posto arrivava l'ambulanza, pronta ad accogliere i feriti per prestargli i primi soccorsi e trasportarli al più vicino ospedale. L'elicottero ha sorvolato attentamente l'area per individuare l'esatta posizione dei malcapitati, realizzando subito quanto sarebbe stata dura scendere per applicare le imbracature ed estrarli dal baratro. Una situazione che ha indotto il pilota a far ritorno alla base in attesa delle prime luci dell'alba, mentre nei dintorni del campo di calcio del paese veniva allestito un presidio medico al fine di soccorrere i ragazzi una volta tirati fuori. A far loro compagnia un medico e alcuni pompieri, calatisi nel dirupo per assistere i feriti e constatare che nessuno fosse in gravi condizioni.
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