Benevento, il match con il Crotone
apre a un tour de force di 7 partite

Mercoledì 13 Novembre 2019 di Luigi Trusio

Il Benevento oggi riprende ad allenarsi e si prepara allo sprint in vista del giro di boa. Adesso il prossimo obiettivo degli uomini di Inzaghi è il titolo di campione d'inverno. Nella B a 22 squadre, ossia dal 2004/05 in avanti, chi è passato per primo sotto lo striscione di metà stagione, è sempre stato promosso in A, direttamente o per mezzo dei playoff, ad eccezione del Mantova 2005/06, del Palermo 2017/18 (sconfitto nella finale playoff dal Frosinone) e 2018/19 (anche se in quest'ultimo caso, a causa della penalizzazione prima e del successivo fallimento con radiazione, non è stato consentito ai rosanero di disputare i playoff col vantaggio del campo, essendo arrivati terzi): 12 volte in 15 campionati e, quindi, con una percentuale altissima. La settimana corta consentirà ai giallorossi di tirare il fiato, ricaricare le batterie e rigenerarsi per poi tuffarsi nella full-immersion che, da sabato 23 novembre, giorno della sfida casalinga col Crotone, prevede 7 partite in 35 giorni (in pratica una ogni cinque).

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Si comincia, appunto, con lo scontro diretto con i pitagorici: la prima contro la seconda della classe per quello che sarà un vero e proprio big match del campionato cadetto. Al «Vigorito» è lecito attendersi il pubblico delle grandi occasioni, almeno in questa circostanza, contro i rivali di sempre nel primo pomeriggio di sabato. Il Benevento dovrà poi affrontare la trasferta di Venezia sabato 30 novembre, ancora con fischio d'inizio fissato alle 15: un suggestivo amarcord per SuperPippo contro la squadra che lo rilanciato come allenatore, dopo la poco fortunata parentesi alla guida del Milan. I giallorossi saranno poi protagonisti nell'anticipo del 6 dicembre (venerdì) contro il Trapani, in un testacoda tra le mura amiche da non fallire assolutamente.

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Il successivo sabato 14 dicembre si va all'«Armando Picchi» di Livorno per affrontare i labronici di Breda in una sfida insidiosa, già fatale lo scorso anno alla squadra di Bucchi. Ieri la Lega di B ha comunicato anche date e orari delle gare che si giocheranno avvicinandoci alle festività natalizie: capitan Maggio e compagni incroceranno il Frosinone al «Ciro Vigorito» sabato 21 dicembre, in un posticipo delle 18. Sanniti di scena poi a Verona nel «boxing day» del 26 dicembre, il giorno di Santo Stefano, in un altro confronto d'alta quota col Chievo al «Bentegodi». Il 2019 si chiuderà con un altro posticipo, questa volta domenicale: il 29 dicembre il Benevento, sempre al «Vigorito», riceverà l'Ascoli per l'ultimo match dell'anno e del girone d'andata. La Serie B, infatti, si fermerà per circa 20 giorni (dal 30 dicembre al 17 gennaio, in quel periodo a tener banco sarà soprattutto la finestra di mercato invernale che, a differenza dello scorso anno, quando accorciata terminò il 18, tornerà a chiudersi il 31 gennaio) per riprendere il 18 gennaio, col Benevento che sarà ancora impegnato in una sfida interna, ovvero la prima del girone di ritorno col Pisa, dopo lo 0-0 dell'andata.
LA PREPARAZIONE
La truppa di Inzaghi, al rientro dopo la sosta, dovrà quindi gestire 4 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice (il Crotone appunto, che in caso di vittoria sannita verrebbe scaraventato a 7 lunghezze di distanza) e 5 sul Cittadella terzo. Il tecnico punta ad avere tutti a disposizione per il testa a testa a contro i calabresi, eccezion fatta per lo squalificato Caldirola. Sotto costante osservazione Massimo Volta, il cui ritorno tra gli arruolabili è sempre più vicino. Probabile che il difensore centrale questa settimana ultimerà i cicli di terapie per poi tornare ad allenarsi a pieno regime con i compagni dalla prossima. Per adesso i medici non si sbilanciano, ma Inzaghi ci spera visto che l'ex Perugia è fermo dal 21 settembre (Benevento-Cosenza) e dunque da oltre un mese e mezzo. Di certo se anche dovesse recuperare, non sarà titolare data la prolungata assenza, ma comunque rappresenterebbe una valida alternativa in panca al tandem Tuia-Antei, che scenderà in campo contro il Crotone. Diversamente, a Inzaghi toccherebbe inventarsi qualcosa senza sostituti di ruolo in panca: o adattare qualcuno oppure lanciare il giovane centrale della Primavera Pastina, classe 2001. L'allenatore piacentino si aspetta anche i gol di Coda, ora che il bomber (2 volte a segno nelle ultime 3) sembra essersi finalmente sbloccato. Quest'anno il Benevento nelle sfide di cartello in casa non ha mai fallito, battendo in fila, una dietro l'altra, Cittadella, Perugia, Cremonese ed Empoli. Per il «pokerissimo» ci sarà bisogno del marchio a fuoco dell'«Ispanico».
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