Caserma Guidoni, scontro sui fitti:
la Provincia chiede 662 mila euro

di Enrico Marra

La mancanza di un contratto di locazione e fitti non pagati ha spinto la Provincia a dare inizio a un'azione legale nei confronti del Ministero della Giustizia per i locali della ex caserma Guidoni oggi adibiti a uffici dei giudici di pace e della sezione lavoro, e del Comune per un'area adiacente la ex caserma. Partita la procedura giudiziaria si è tenuta una prima udienza davanti al magistrato Pietro Vinetti che ha disposto un confronto tra le parti davanti all'organismo della conciliazione con udienza già fissata per il 2 luglio. Alla prima udienza davanti al magistrato Vinetti sono comparsi per il Ministero della Giustizia i rappresentanti dell'avvocatura e per Comune e Provincia gli addetti agli uffici legali. La Provincia a dicembre aveva avviata la procedura per il recupero crediti dei fitti non ricevuti e ne aveva dato anche notizia ai vertici dell'apparato giudiziario sannita. La decisione della Rocca era scaturita nell'ambito di un generale recupero dei crediti come deciso dai vari organismi di controllo dell'ente locale. Pertanto un'analoga azione è stata attuata anche nei confronti del Comune che utilizza un'area sottostante il complesso della ex caserma Guidoni, nei pressi di piazza Risorgimento, destinata a sede del mercato bisettimanale che si estende per cinquemila metri quadrati. In più lo spazio funge da area parcheggio ancorché non ufficialmente destinata a tale scopo nei giorni in cui non si tiene il mercato
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Martedì 7 Maggio 2019, 12:00
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