Mastella bis, la nuova giunta:
confermate le deleghe pesanti

Martedì 26 Ottobre 2021 di Paolo Bocchino
Mastella bis, la nuova giunta: confermate le deleghe pesanti

Un esecutivo nel solco del precedente ma con alcune significative novità. Il Mastella-bis va gradualmente prendendo forma nel segno della continuità. Sono ore decisive per la definizione della nuova giunta. Il sindaco punta a comporre il puzzle prima del ponte di Ognissanti che lo condurrà dagli affetti familiari in trasferta. Per giovedì mattina Mastella conta di stilare la squadra del prossimo quinquennio. Il conto alla rovescia per la convocazione della seduta d'esordio del Consiglio comunale scade lunedì 1 novembre, ma per diramare l'elenco degli assessori ci sarà tempo fino a giovedì 11, termine ultimo per lo svolgimento dell'assise di debutto. Prima di incartare il dossier Mastella ha previsto anche un confronto de visu a Napoli, probabilmente domani, con i vertici regionali per definire alcuni risvolti politici che si intersecano con le scelte presenti e future.

Sull'asse Palazzo Santa Lucia-Palazzo Mosti è andato in porto il primo tassello: il vicariato sindacale appannaggio di Francesco De Pierro è scattato pressoché in automatico sulla scorta del gentlemen agreement pre-elettorale con la costola deluchiana Essere democratici. Per lui, oltre al prestigio della rappresentanza, ci sarebbe l'affidamento del Contenzioso. L'elezione di tre consiglieri garantisce a Noi Sanniti due presenze in esecutivo, blindatissime: Mario Pasquariello e Molly Chiusolo. L'assessore uscente ai Lavori pubblici, confermatosi a suon di preferenze, conserverà con ogni probabilità la delega che promette di essere la più corposa in assoluto grazie all'arrivo delle risorse del Pnrr, più la Protezione civile. Chiusolo ha ipotecato l'Urbanistica, scelta anche in questo caso nel segno della continuità in virtù dell'esperienza svolta alla guida della commissione consiliare. Conferma annunciata anche per Luigi Ambrosone. Il primo eletto della Lista Mastella, storico catalizzatore di consensi, si attende un riconoscimento di rilievo in aggiunta alla Mobilità che gestiva con profitto dal febbraio 2020. Per lui potrebbe profilarsi un ritorno alle Attività produttive che gli erano state inizialmente assegnate nel Mastella I, prima di fare un passo indietro per favorire gli equilibri interni alla maggioranza. Ma in questo caso la delega non sarebbe più spacchettata e comprenderebbe anche lo Sportello unico e le altre competenze connesse. Si libererebbero così le Politiche sociali, finora di Ambrosone, che rappresentano la prima scelta di Carmen Coppola. Alla esponente di Noi Campani, primatista assoluta di consensi, tocca in ogni caso una delega gratificante, e l'unica alternativa contemplata sono le Attività produttive dove per anni ha militato il consorte Gianfranco Ucci. In tal caso il Commercio andrebbe ad Ambrosone. A completare il bouquet della prima fascia c'è il Bilancio, ma qui la «esterna» Mariacarmela Serluca appare inattaccabile grazie al lavoro svolto nel precedente quinquennio. Anche se storicamente considerata in funzione ancillare, la delega al Turismo potrebbe assumere grande importanza in connubio naturale con la Cultura. In pole c'è Alessandro Rosa, primo eletto di Benevento Bellissima. Le Politiche ambientali potrebbero essere appannaggio di una new entry: Attilio Cappa garantirebbe così un posto in esecutivo a Meglio Noi facendo scalare in aula un uomo di sicuro affidamento mastelliano come Giovanni Zanone. Per scongiurare fastidiosi mal di pancia e grazie al rapporto personale consolidatosi dopo qualche fibrillazione, Mastella potrebbe staccare la delega al Verde e decoro urbano per riassegnarla all'uscente Gerardo Giorgione così da occuparsi ancora di dossier spinosi come la sostituzione dei pini «pericolosi» nella zona alta. Delega ad personam che toccherebbe anche ad Enzo Lauro se si vorrà dare continuità nello Sport. Per il nono e ultimo posto in giunta, scelta obbligata su una donna che dovrà completare la lista delle quattro quote rosa. Seguendo lo stretto criterio numerico, la scelta spetta a Insieme per Benevento che, secondo indiscrezioni, nei giorni scorsi avrebbe anche prospettato una possibile soluzione indicando la funzionaria Asl Silvana Malva. Opzione plausibile sul piano del profilo, che però parrebbe tramontata trattandosi di una candidata non eletta. La delega sarebbe quella alla Ricerca e all'Innovazione che ben si sposa con una possibile designazione pescata dall'Università. Resta da definire poi la cruciale presidenza del Consiglio. Anche in questo caso la logica porterebbe al nome di Luigi Scarinzi, unico eletto di Sannio Libero, con conseguente ingresso in aula di Angelo De Marco di Italia Viva che rinsalderebbe i rapporti con l'area centrista. Ma su questo punto Mastella si sarebbe riservato ancora delle valutazioni.

Intanto l'opposizione affila le armi. Summit fino a tarda ora ieri nel quartier generale perifaniano di via del Pomerio. Si profila la formazione di gruppi del Pd, con capogruppo ancora da individuare, di Città Aperta guidata dallo stesso Perifano, e degli unici eletti Vincenzo Sguera (Civici e Riformisti) e Luigia Piccaluga (Centro Democratico). Andrà in autonomia Civico22 - Arco con Angelo Moretti leader e Giovanna Megna componente. La linea sarà ufficializzata oggi in conferenza.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA