«Colpita alla testa da un rapinatore»,
nel Sannio bottino da 4mila euro

Martedì 13 Agosto 2019 di Vincenzo De Rosa
Era da poco arrivata nella propria attività commerciale, un bar tabacchi e ricevitoria che affaccia su via Condotto, nel centro storico di Airola. Saranno state all'incirca le 8 quando ha visto entrare un uomo appena sceso da una moto. Quello che da lì a poco si sarebbe rivelato un bandito che armato di una mazza avrebbe colpito la donna alla testa, fattosi consegnare il bottino prima di uscire dal bar e risalire sul mezzo guidato da un complice per darsi alla fuga. Il racconto è quello fornito dalla donna, titolare del bar, attività commerciale da poco rilevata assieme al marito. Momenti drammatici quelli vissuti dalla commerciante sotto le minacce del rapinatore e costretta poi per le ferite riportate alla testa a ricorrere alle cure mediche dei sanitari della Misericordia giunti in ambulanza in via Condotto dopo la chiamata al 118. Sul posto anche i carabinieri della Stazione di Airola e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montesarchio. Cospicuo il bottino della rapina, ai militari la vittima ha infatti dichiarato di essere stata costretta a lasciare nelle mani del malvivente la somma di 4mila euro.

 

I carabinieri hanno da subito avviato le indagini e hanno ascoltato a lungo i titolari del bar con l'esercizio commerciale rimasto chiuso per tutta la mattina. Un'attività investigativa che dovrà chiarire la dinamica di quanto accaduto ieri nei pressi di piazza San Domenico e rintracciare il mezzo utilizzato dai malviventi. Questo infatti uno degli elementi sui quali stanno concentrando i propri sforzi i militari e che potrebbe permettere di risalire all'identità degli autori del colpo messo a segno in pieno giorno. E un aiuto importante per le indagini potrà arrivare dall'impianto di videosorveglianza di cui è dotato il centro di Airola con un occhio elettronico che punta proprio sull'angolo tra la piazza e la strada dove si trova il bar.
E sull'esito delle indagini condotte dall'Arma dei Carabinieri confida anche il sindaco di Airola Michele Napoletano che ha seguito l'evolversi della vicenda. «La struttura comunale dice - sta collaborando con le forze dell'ordine e come sempre confidiamo nel lavoro degli inquirenti per fare chiarezza su questo episodio. Tutto il territorio comunale è servito da un moderno impianto di videosorveglianza che monitora i punti di ingresso e uscita dal paese. Ci sono telecamere che rilevano le targhe in transito e segnalano se vi sono mezzi rubati, privi di copertura assicurativa o senza tassa di circolazione. E anche la piazza della chiesa di San Domenico dove si trova l'attività commerciale ha una sua telecamera».
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