Colpo in villa a Benevento,
albanese catturato dopo la fuga

di Enrico Marra

Furti, inseguimento, un arresto, un fuggitivo e un bottino recuperato. Due albanesi hanno creato il parapiglia dopo aver messo a segno il colpo in una villa, con una fuga in auto inseguiti da polizia e carabinieri per diversi chilometri. Un'incursione malavitosa da parte di elementi provenienti da altre località della regione ma che, questa volta, ha avuto un epilogo negativo per chi ha organizzato il raid. Preso, dopo la fuga, un dei due: in carcere è finito Pieter Xheta, 45 anni albanese. Deve rispondere di ricettazione, possesso di arnesi atti allo scasso, lesioni nei confronti di due agenti della polizia di stato e di un carabiniere. Tutto si è verificato nella tarda serata di domenica e le indagini si sono poi concluse nella notte. La vicenda ha avuto inizio verso le 20 quando i carabinieri hanno dato l'allarme perché un'auto Jeep Renegade - risultata rubata lo scorso primo marzo ad Aversa - si aggirava nella zona di Solopaca, dove i due occupanti avevano anche tentato un furto prima di dileguarsi. Questa auto è poi riapparsa, dopo qualche ora, sulla statale Appia alla contrada San Vito, alla periferia della città. L'autovettura procedeva in direzione Montesarchio e non si è fermata all'alt di una pattuglia di carabinieri. Con una manovra spericolata, è finita sull'aiuola spartitraffico per poi invertire la marcia e procedere in direzione della città.
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Martedì 5 Marzo 2019, 12:00
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