Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Comune, arrivano i fondi via libera ai servizi digitali

Venerdì 12 Agosto 2022 di Vincenzo De Rosa
Comune, arrivano i fondi via libera ai servizi digitali

«Questa amministrazione crede tanto nel processo di digitalizzazione dei servizi comunali, è per noi un impegno serio e stiamo lavorando tanto e bene per ottenere risultati importanti. Ne è la dimostrazione l'arrivo di un primo finanziamento per le progettualità presentate dai nostri uffici e che ci permetterà di migrare, e quindi trasferire, tutti le nostre basi dati, le applicazioni e i servizi del nostro ente su cloud». Nunzia Meccariello, consigliera comunale con delega alla digitalizzazione, annuncia così l'arrivo di un finanziamento di 121.992 euro: fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri destinati proprio all'implementazione da parte degli enti di un Piano di migrazione in cloud di archivi e servizi locali. Migrazione, spiegano da Palazzo San Francesco, che dovrà avvenire secondo un preciso quadro regolatorio definito dall'Agenzia per l'Italia Digitale (Agid). Gli stessi fornitori autorizzati a erogare questo tipo di servizio dovranno possedere tutti i requisiti previsti dal «Regolamento per il Cloud della Pa». Quello del cloud è però solo uno degli aspetti curati dal piano di digitalizzazione predisposto dal Comune per l'implementazione di diversi servizi digitali e che vale in totale 350mila euro, fondi Pnrr, tenendo conto anche dei 121mila previsti per la migrazione in cloud.


«Rendere servizi ai cittadini con un semplice click è un obiettivo ambizioso sottolinea la Meccariello - con questo finanziamento e con gli altri a seguire finalmente ci riusciremo. Questo renderà la macchina amministrativa più efficiente e più sicura. Le risposte più celeri e più semplici. La transizione digitale è d'altra parte uno di quegli aspetti sul quale stiamo lavorando fin dall'avvio della consiliatura. Basti pensare che a meno di cento giorni dal nostro insediamento abbiamo attivato e reso fruibile il wi-fi libero e gratuito in sette punti del territorio comunale. Siamo stato il primo comune in provincia ad attivarsi per la digitalizzazione dell'Ufficio Anagrafe. Abbiamo digitalizzato i servizi scolastici, sia per le procedure che per i buoni libro. E tutti i buoni spesa erogati sono dotati di qr code. Lo faremo anche con i servizi per la mensa e restando in tema di semplificazione e rinnovamento dei servizi sarà attivata, a breve, anche la gestione telematica dei procedimenti dello Sportello unico edilizia attraverso il portale Impresa in un giorno».

Soddisfatto il sindaco Salvatore Riccio: «Questa amministrazione dice - è consapevole che la digitalizzazione rappresenta la modalità futura di interazione tra l'ente e i cittadini. I fondi che ci permetteranno di implementare e portare a regime tali servizi sono frutto di finanziamenti a valere sul Pnrr e non gravano, dunque, sul bilancio comunale. Semplificazione, innovazione e trasparenza sono i punti cardine a cui si ispira, da sempre, la nostra azione amministrativa. Questi risultati sono il frutto del costante lavoro portato avanti dagli uffici comunali ed in particolare dal settore Transizione digitale della nostra area amministrativa».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA