Covid a Benevento, medico positivo
e il sindaco avverte: «Massima cautela»

Martedì 24 Agosto 2021 di Luella De Ciampis
Covid a Benevento, medico positivo e il sindaco avverte: «Massima cautela»

Riaperta a tempo pieno, almeno fino a venerdì, l'attività vaccinale nell'hub dell'ex caserma Pepicelli in cui, ieri, sono stati somministrati 800 vaccini: 600 richiami e di 200 prime dosi a tutti coloro che si sono presentati senza essere iscritti in piattaforma. Tuttavia oggi il centro vaccinale rimarrà chiuso, come tutte le strutture del capoluogo, per la festività di San Bartolomeo, patrono della città. Mercoledì si riprenderà con l'inoculazione delle seconde dosi ai prenotati, che non sono tantissimi, e delle prime ai volontari, allo scopo di lasciare campo libero soprattutto ai ragazzi nella fascia di età tra i 12 e i 17 anni, intenzionati a vaccinarsi prima dell'inizio della scuola. Le stesse regole, fatta esclusione per quella della festività del patrono, seguiranno anche i centri vaccinali delle sedi distrettuali del territorio. Invece, per quanto riguarda la prima settimana di settembre, si deciderà come procedere in base alle prenotazioni e all'affluenza registrata nei prossimi giorni.

L'operazione di ieri si è svolta in modo più ordinato rispetto ai giorni scorsi soprattutto perché c'è stata un'osservanza maggiore degli orari previsti dall'Asl per gli accessi. Gli ultimi due mesi sono stati di fondamentale importanza per il recupero degli over 12 che hanno raggiunto un totale del 65% dei vaccinati, contro il 73% degli immunizzati nelle altre fasce di età. Dunque si sta recuperando terreno tra i giovanissimi ma l'operazione dovrà essere intensificata per arrivare a un'alta percentuale di vaccinati all'inizio dell'anno scolastico per evitare che si sviluppino focolai nelle aule e che si ricominci con lezioni a singhiozzo e chiusure alternate a riaperture. Non è, infatti, impossibile che l'inizio della scuola coincida con una recrudescenza della pandemia, nonostante la maggioranza del personale docente e Ata sia stato vaccinato. Fino a ieri, i vaccini somministrati nel Sannio, tra prime e seconde dosi, hanno raggiunto quota 381.516, mentre, sul fronte dei contagi si viaggia sempre a una media di una decina al giorno. 

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Tra i nuovi contagiati, c'è un medico di base che presta servizio anche a Ginestra degli Schiavoni. Ad annunciarlo in un post sulla sua pagina facebook, il sindaco Zaccaria Spina che ha ricevuto la comunicazione dal dipartimento di Prevenzione dell'Asl. «Il dottore dice che ha lo studio anche a Ginestra, mi ha assicurato di non aver mai visitato pazienti con sintomi sospetti in paese e di aver fatto studio da noi l'ultima volta nella mattinata di venerdì, usando sempre tutte le misure precauzionali previste dalla normativa, in modo così rigoroso da suscitare le lamentele degli assistiti. Con molta probabilità il contagio è avvenuto altrove ma, a scopo precauzionale, avvisiamo chi ritiene di aver avuto contatti con il medico, di sottoporsi a monitoraggio, di evitare contatti con altre persone e di effettuare un tampone facendo trascorrere i giorni stabiliti dai protocolli. Il nuovo episodio ci conferma la necessità di rispettare le regole e la validità delle scelte adottate».

Sono nove i pazienti in degenza nell'area Covid del Rummo, due in Pneumologia subintensiva, sei nel reparto di Malattie infettive e uno nell'area Covid del Pronto soccorso. Nell'arco delle 24 ore, sono stati ricoverati due nuovi contagiati e sono stati dimessi due guariti. Sono, invece, 46 i tamponi che hanno dato esito positivo sui 499 processati ma non bisogna annoverare tutte le positività tra i nuovi casi in quanto, nel conteggio, è compreso anche chi si era contagiato in precedenza. 

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