CORONAVIRUS

Covid a Benevento, tornano i morti:
deceduti tre anziani e un 58enne

Giovedì 21 Gennaio 2021 di Luella De Ciampis
Covid a Benevento, tornano i morti: deceduti tre anziani e un 58enne

Dopo tre giorni di tregua, al Rummo si registrano quattro decessi avvenuti nelle ultime 24 ore. A perdere la battaglia contro il Covid, due beneventani di 78 e 58 anni, un 74enne di Airola e un 86enne di Alvignano (Caserta). Sono 193 i morti dall'inizio della pandemia, 167 da agosto (130 i sanniti). Nella seconda ondata della pandemia, sono otto i decessi per Covid nel comune di Airola dove il numero dei positivi, che ha raggiunto quota 30, è ancora abbastanza alto, come nel vicino comune di Forchia in cui si registrano 25 casi e due guariti. Invece, il centro fortorino di San Giorgio la Molara è Covid free. Ad annunciarlo in un post sulla pagina facebook, l'amministrazione comunale. «Siamo lieti si legge di informare la comunità della guarigione dell'unico positivo rimasto nel nostro comune. Comunque, è importante continuare a rispettare le regole perché il rischio del virus rimane sempre elevato».

Sono 52 i pazienti in degenza nell'area Covid dell'azienda ospedaliera dove, oltre ai quattro decessi, c'è un guarito e un paziente trasferito dalla terapia intensiva in reparto dopo un mese intero di degenza. Un segnale di speranza importante per il reparto in cui si registra il maggior numero di decessi. In lieve aumento il numero dei positivi nel Sannio che arrivano a 38 su 253 tamponi analizzati, contro 44 guariti. Ieri allarme anche a Montesarchio per un caso positivo in alcuni degli uffici comunali, che sono stati chiusi ed è partito il tracciamento.

Stamattina si riparte con le vaccinazioni, sia nei cinque distretti Asl che al Rummo, con la somministrazione delle seconde dosi al personale sanitario che è stato vaccinato negli ultimi giorni di dicembre. Si tratta di 5400 dipendenti dell'Asl e di 1200 dell'azienda ospedaliera cui, nei prossimi giorni, dovrà essere garantito il richiamo per non vanificare quanto fatto fino a questo momento. Al Rummo si procederà con i primi 150 dipendenti, secondo una scaletta già programmata che consentirà di concludere l'operazione entro il 28 gennaio. In questa fase, il Sannio non sta risentendo della carenza di vaccini Pfizer lamentata da più parti e oggetto di azioni legali a livello governativo ma bisogna capire cosa accadrà nei prossimi giorni e se, realmente, si potrà fare affidamento anche sui vaccini Moderna e Astrazeneca. Una circostanza che allontanerebbe il timore di non poter passare alla seconda fase della campagna vaccinale che, in prima battuta, prevede il coinvolgimento di poco meno di 25mila over 80 e delle persone fragili.

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Si avvia a conclusione la campagna di distribuzione gratuita dei 2.000 saturimetri alla popolazione ultrasettantenne e alle famiglie che hanno registrato casi positivi tra i loro componenti. I saturimetri, com'è noto, sono stati assegnati su prescrizione dei medici generici o su richiesta diretta da parte dei cittadini che ne avevano diritto. «L'iniziativa messa in campo dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Clemente Mastella spiega l'assessore alla Sanità, Alfredo Martignetti - è stata accolta con molto favore dai cittadini e, quindi, in seguito alle numerose richieste pervenute, abbiamo addirittura raddoppiato il quantitativo di saturimetri inizialmente previsti. Questa iniziativa, al pari delle altre messe in campo dall'amministrazione comunale, attesta inequivocabilmente la vicinanza del Comune ai bisogni e alle esigenze dei cittadini costretti a fronteggiare l'emergenza Covid-19 in atto. A tal proposito mi preme anche anticipare che, nei prossimi giorni, realizzeremo una nuova campagna di screening che coinvolgerà la popolazione ultrasettantenne proprio nell'ottica di tutelare i nostri concittadini più fragili».

Era stata anticipata a ieri pomeriggio l'autopsia della 50enne di Benevento morta di Covid il 10 gennaio al Rummo dove era stata trasferita dopo essere risultata positiva al virus al Fatebenefratelli. Tuttavia, l'esame autoptico che, su disposizione dei sostituti procuratori Francesco Sansobrino e Maria Colucci, doveva essere eseguito ieri dal team costituito dal medico legale Massimo Esposito, dall'infettivologo Nicola Maturo e dall'anatomopatologa Carmela Buonomo, è stato rinviato a domani. Le indagini erano state avviate in seguito alla querela presentata dalla famiglia della donna rappresentata dall'avvocato Antonio Leone, in seguito al tampone risultato positivo alla vigilia della dimissione della 50enne dalla struttura di viale Principe di Napoli, dove era stata ricoverata per un problema legato alla sua patologia oncologica.
 

Ultimo aggiornamento: 13:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA