CORONAVIRUS

Covid a Benevento, altri due morti
e i contagi salgono a 53

Sabato 14 Novembre 2020 di Luella De Ciampis

Ancora due decessi al Rummo, relativi a un 79enne di Airola in degenza nel reparto di Pneumologia subintensiva e a un 67enne di Sant'Agata de' Goti ricoverato in Medicina interna Covid, cui si aggiunge la 96enne di Airola morta a domicilio nella giornata di giovedì. Sono 72 i decessi dall'inizio della pandemia e 46 dagli inizi di agosto, di cui 29 sanniti. Rimane fermo a 92 il numero pazienti in regime di ricovero, mentre, aumenta ancora quello dei guariti arrivati a otto nelle ultime 24 ore. Dei 423 tamponi processati ieri, 75 hanno dato esito positivo e, di questi, 53 rappresentano nuovi casi. Dall'inizio della settimana, solo nella giornata di giovedì non sono stati registrati decessi in ospedale. Una breve tregua, quella vissuta dal Rummo, interrotta ieri con le due morti di pazienti residenti in Valle Caudina che hanno fatto salire a 11 il numero dei decessi in soli sei giorni.

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Aumentano ancora i contagi nel Sannio. Sono 1514 i positivi, 53 nelle ultime 24 ore e 19 i guariti. Continua a crescere la curva dei decessi e dei contagi nel Sannio, seppure non in modo così drammatico come in altre province in quanto, fatta eccezione per buona parte dei comuni della Valle Caudina che hanno un numero di contagi decisamente elevato e per quelli del Fortore, gli altri centri sanniti stanno registrando pochi casi. Comunque, non tanti da giustificare l'ingresso nel Sannio nella zona rossa.

Intanto, continua l'operazione di controllo, attraverso i tamponi, effettuati dall'Asl ma anche dai centri accreditati del territorio. Da una ricognizione rapida effettuata nei laboratori privati, accreditati del Sannio, emergono dati che danno il polso della situazione. Nei diversi centri si eseguono complessivamente circa 300 tamponi al giorno che vengono processati in loco. I risultati, che danno esito positivo per un 10/15%, vengono comunicati nell'arco di 24/48 ore e al più tardi nelle 72 ore successive.

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Per fronteggiare l'emergenza Covid, il Rummo ha indetto il concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 32 posti per infermiere professionale e ha altresì indetto il contestuale avviso pubblico per la copertura a tempo determinato per 12 mesi, eventualmente rinnovabili, nelle more dell'espletamento del concorso. Inoltre, allo scopo di velocizzare i tempi di assunzione del personale infermieristico, ha stipulato una convenzione con l'Asl di Benevento per poter usufruire della graduatoria aziendale, relativa all'avviso pubblico, per 30 infermieri, per un periodo di sei mesi.

Una carenza evidenziata ieri mattina anche dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil e Uil Fpl nel corso del presidio istituito davanti all'ingresso principale dell'azienda ospedaliera, in contemporanea con le manifestazioni sindacali in ambito nazionale. Manifestazione mirata ad accendere i riflettori sul rinnovo del contratto di lavoro delle figure sanitarie, sulle norme di sicurezza all'interno della struttura e sull'aumento del personale in servizio, attraverso il potenziamento delle assunzioni. «In questo particolare momento dice Giannaserena Franzé, segretario generale Fp Cgil è ancora più impellente la necessità di incrementare il personale in servizio perché il Covid ha messo in evidenza le carenze di alcune strutture. Bisogna intervenire subito, mettendo a disposizione i fondi dedicati».

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Una posizione. Quella della Franzé, pienamente condivisa da Giovanni De Luca, segretario provinciale Uil Fpl. «Si può puntare suggerisce su assunzioni a medio e lungo termine che servirebbero ad alleggerire il carico di lavoro dei medici e degli infermieri. Attualmente in particolare difficoltà». I sindacati sono stati concordi nel sostenere che al Rummo è stato svolto un buon lavoro in sinergia con il management, ma bisogna mantenere sempre alta l'attenzione sulla sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti.

Ieri mattina, in Comune, si è riunito gruppo di emergenza solidale messo in campo dal sindaco Clemente Mastella per offrire supporto alle famiglie colpite dal Covid-19. Nel corso dell'incontro, a cui hanno partecipato lo stesso sindaco Mastella, gli assessori Luigi Ambrosone, Carmen Coppola, Maria Carmela Mignone e Raffaele Romano e i rappresentanti di Protezione Civile, Misericordia e Croce Rossa Italiana, si è discusso delle iniziative da mettere in campo nelle prossime ore ed è stata recepita la disponibilità delle associazioni di volontariato a proseguire la fattiva e preziosa collaborazione avviata sin della prima ondata della pandemia.
 

Ultimo aggiornamento: 21:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA