Covid a Benevento, contagi in discesa
ma è allarme ricoveri in ospedale

Giovedì 27 Gennaio 2022 di Luella De Ciampis
Covid a Benevento, contagi in discesa ma è allarme ricoveri in ospedale

Sono 447 i nuovi positivi emersi ieri nel Sannio, in discesa rispetto ai 636 di martedì sebbene in ascesa rispetto a domenica e lunedì. Nuovi casi, però, di gran lunga inferiori, insieme a Salerno, se confrontati con i contagi delle altre province e soprattutto con quelli emersi ad Avellino e Napoli che hanno registrato rispettivamente 2482 e 7926 positivi in un solo giorno. In provincia il totale dei contagi degli ultimi tre giorni sono 1237 contro i 1408 dei primi tre giorni della settimana scorsa. Quindi 171 in meno che rappresentano un dato confortante che si aggiunge a quello secondo cui il 97,53% dei nuovi positivi sia asintomatico. «Nel Sannio la curva pandemica è in fase calante - conferma Gennaro Volpe, direttore generale dell'Asl - ma seguirà un corso molto lento perché i positivi sono ancora molti». Quella attuale è una fase in continua evoluzione per quanto riguarda i contagi che sono in costante diminuzione nella maggior parte dei comuni interessati e in risalita in altri contesti. A Morcone, nell'arco dell'ultima settimana, i positivi sono scesi da 130 a 98 e a 80 a San Marco dei Cavoti dove il picco massimo era stato raggiunto il 10 gennaio con 157 casi. Sono gli ultimi due comuni, in ordine cronologico, in cui il numero dei contagi è sceso in modo significativo. Il sindaco di Castelpagano Geppino Bozzuto ha disposto la chiusura della scuola elementare e media fino a sabato, a causa della positività al Covid di alcuni alunni che frequentano la scuola media. «Il provvedimento spiega il sindaco si è reso necessario perché i positivi hanno utilizzato gli stessi mezzi di trasporto e condiviso spazi comuni all'interno della scuola anche con alunni di altre classi». Chiuse fino a sabato le scuole materna, elementare e media anche a Colle Sannita.

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Ancora una giornata abbastanza complicata per i ricoveri al Rummo dove i pazienti in degenza sono 73, mentre si registrano otto nuovi accessi, nove dimissioni e un decesso. A non farcela un 92enne di Montesarchio ricoverato in Pneumolgisa subintensiva. Salgono così a 67 le morti registrate da fine agosto nell'ospedale cittadino e a sette nelle ultime 72 ore. Negli ultimi giorni è cresciuto anche il numero dei sanniti ricoverati nei reparti Covid, arrivati a 41 contro i 32 provenienti da altre province. Non è escluso, tuttavia, che, nelle prossime ore ci sarà un incremento esponenziale dei ricoveri perché l'ospedale del Mare e il Loreto Mare, dove i posti letto Covid sono ormai esauriti. Quindi, è possibile che si registri l'arrivo di un numero maggiore di pazienti provenienti dalle aree del napoletano anche per effetto del nuovo innalzamento della curva dei contagi emerso nelle ultime ore. Per migliorare le prestazioni nell'area per l'assistenza al parto e al neonato Covid il direttore dell'unità complessa di Neonatologia e Tin, Francesco Cocca, ha richiesto l'acquisto urgente di un ventilatore neonatale, necessario a risolvere le difficoltà respiratorie che insorgono nei bambini che nascono da mamme positive, soprattutto se prematuri.

Intanto, la Regione Campania ha dato il placet ai medici di base per effettuare il tampone antigenico ai pazienti Covid che hanno necessità di attestare l'avvenuta guarigione e la fine della quarantena. L'esito dei tamponi sarà poi comunicato all'Asl attraverso la piattaforma regionale. L'estensione della possibilità di effettuare attività di testing ai medici di famiglia, oltre che alle farmacie e ai centri diagnostici, servirà a velocizzare ancora di più l'attività di screening di fine percorso Covid, consentendo alle persone in quarantena di interrompere l'isolamento in tempi più brevi e di tornare subito alla normalità. Nei prossimi giorni sarà possibile avere un quadro dettagliato relativo all'adesione dei professionisti sanniti, visto che è su base volontaria e che, in questa fase, i medici di famiglia sono oberati di lavoro sia per le attività ordinarie che per quelle aggiuntive imposte dall'emergenza Covid. In lieve aumento, intanto, il numero dei vaccini somministrati sul territorio, rispetto ai giorni scorsi, ma sempre meno elevato se confrontato con i vaccini inoculati di recente a causa del fatto che la platea dei non vaccinati si è di molto assottigliata. Sono 3128 le dosi inoculate ieri, di cui un migliaio nell'hub della Pepicelli. In questo periodo, si sta procedendo con la somministrazione delle terze dosi anche agli adolescenti che stanno dando un'ottima risposta, oltre che all'inoculazione di prime dosi ai ritardatari che hanno deciso di vaccinarsi.
 

Ultimo aggiornamento: 13:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA