Covid, controlli e misure anti contagi:
scatta il piano salva-Natale

Martedì 30 Novembre 2021 di Antonio Martone
Covid, controlli e misure anti contagi: scatta il piano salva-Natale

«La riunione con le associazioni di categoria che all'unanimità hanno dato la loro adesione a collaborare con le forze dell'ordine e il Comune per l'attuazione della nuova normativa del Super Green pass, costituisce la dimensione giusta per il percorso che vogliamo attuare per salvaguardare sia le persone che la ripresa economica e sociale della città». Così il sindaco Clemente Mastella, visibilmente soddisfatto dell'esito dell'incontro da lui voluto con i rappresentanti delle associazioni dei commercianti, ristoratori, artigiani e dell'agricoltura del capoluogo, svoltosi ieri mattina nella sala giunta di palazzo Mosti.

Erano presenti Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Coldiretti, Confagricoltura, Mio Italia e Claai. Quasi due ore di discussione sulle misure più opportune da adottare per la lotta contro la pandemia, ma anche su altri aspetti come la questione movida e orario d'apertura delle attività.

«C'è stato spirito collaborativo da parte nostra e dell'amministrazione rimarca il presidente della Confesercenti Gianluca Alviggi per perseguire un obiettivo comune, quello della sicurezza e della prevenzione che è fondamentale in questo periodo se vogliamo evitare altre chiusure che sancirebbero la fine di tante piccole attività». Il primo cittadino sin da quando è stato emanato il nuovo decreto governativo, che sancisce una ulteriore stretta a livello di controlli, ha puntato sul rapporto di collaborazione con tutti gli esercenti, onde evitare repressione e politiche particolarmente dure e deleterie. L'incontro di ieri era stato preceduto da quello svoltosi la scorsa settimana con tutte le associazioni di volontariato presenti in città. L'obiettivo è quello di presentarsi alla riunione del comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico della prefettura in programma probabilmente domani, con un piano ben definito e delle proposte votate alla collaborazione e di supporto alle forze dell'ordine che da lunedì 6 dicembre e fino al 15 gennaio saranno chiamate a far rispettare una serie di divieti. Il presidente di Confcommercio Nicola Romano aveva richiesto l'utilizzo anche della polizia privata come rinforzo per gli esercenti, ipotesi che non ha avuto seguito. «Sia il sindaco - ha spiegato - che l'ex prefetto Pironti hanno fatto sapere che non c'è disponibilità economica e non è una operazione possibile. Il mio intento era quello di dare un supporto prezioso. È ovvio che sposiamo in pieno la causa anche perché è nostro interesse bloccare focolai. Mi preme ancora una volta ribadire la nostra linea che punta a un coinvolgimento di tutte le zone della città per iniziative».

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Il sindaco Mastella, a tal proposito, ha fatto anche un importante chiarimento. «Tutte le nostre iniziative - dice - saranno volte a evitare assembramenti e naturalmente abbiamo chiesto ai rappresentanti di commercianti e alle altre categorie di coadiuvarci nell'azione di prevenzione e se vogliamo di vigilanza e sensibilizzazione delle persone che devono essere invitate a un senso di responsabilità. È opportuno precisare che a livello di manifestazioni per le festività natalizie, al di là del discorso finanziamenti, non faremo grandi cose anche per evitare pericolosi affollamenti. Di sicuro ci sarà il tradizionale mega albero metallico di 20 metri arricchito di stringhe e pannelli luminosi in piazza Castello che pioggia permettendo contiamo di accendere entro mercoledì 8 dicembre, oltre ad abeti addobbati sul corso Garibaldi e luminarie ove sarà possibile». In pratica a palazzo Mosti sono in attesa di notizie dalla Regione in merito a finanziamenti per addobbi. Se dovesse arrivare la fumata bianca anche il programma attuale potrebbe subire delle variazioni. Così, invece, in merito alla questione movida sollevata dai partecipanti all'incontro. «Organizzeremo un incontro specifico dedicato esclusivamente a questa problematica - conclude Mastella - anche perchè il mancato rispetto delle regole potrebbe creare un alto indice di contagio tra i frequentatori e gli stessi operatori. Un aspetto che poi non riguarda solo questo periodo, ma anche la gestione dei mesi futuri». Per quanto riguarda la proposta di una riduzione degli orari d'apertura paventata dalle istituzioni e di un allungamento auspicato dagli operatori anche per il periodo che si prevede proficuo, la sensazione è che resterà tutto invariato come auspicato da Carfora di Mio Italia che ha fatto presente che c'è soddisfazione per l'attuale regolamentazione.
 

Ultimo aggiornamento: 21:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA