Emergenza 118, tra ferie e carenze
strutturali manca il personale

Venerdì 2 Agosto 2019 di Luella De Ciampis
C'è carenza di medici dell'Emergenza-Urgenza territoriale e l'Asl comunica i dati sul bollettino ufficiale della Regione Campania. Nell'organico dell'Asl di Benevento risultano vacanti 21 posti, relativi ad altrettanti medici, per l'erogazione dei servizi di emergenza territoriale.
 
Una carenza che si avverte di più nel periodo delle ferie estive, in cui diminuisce di almeno un 30% la disponibilità del personale medico, in linea con le carenze registrate sul territorio regionale. Peraltro, maggiore per quanto riguarda i Saut, vale a dire il personale delle postazioni mobili di primo soccorso, che operano sulle ambulanze del 118 e di poche unità per i Psaut, che occupano le postazioni fisse, ex guardia medica, attualmente contrassegnate come presidi di continuità assistenziale.
I NUMERI
Nello specifico, mancano 2 medici presso la centrale operativa, 3 a Benevento città, 1 a Vitulano, 3 ad Airola, 1 a San Salvatore Telesino, 1 a Morcone, 3 a San Bartolomeo in Galdo, da destinare al Saut e al Psaut, 1 a San Giorgio del Sannio, 3 a Cerreto Sannita sempre per Saut e Psaut e 3 a Ginestra degli Schiavoni, per un totale di 21 medici dell'emergenza sanitaria territoriale. La carenza di medici dell'emergenza è stata denunciata già negli anni scorsi, in più occasioni, sia dagli stessi medici del 118, che da Valeria Ciarambino, capogruppo del M5s e componente della Commissione Sanità, che a maggio 2017 aveva rivolto una dettagliata interrogazione al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, denunciando l'emergente necessità di dover costringere i medici a proseguire l'attività per 18/24 ore consecutive, in violazione della legge 161 dell'Unione Europea, che impone di osservare 11 ore di riposo, per ogni turno di 12 lavorative. Pochi mesi fa lo stesso direttore generale dell'azienda sanitaria, Franklin Picker, aveva dichiarato: «Nonostante il servizio sia perfettamente funzionante e rappresenti un fiore all'occhiello per la sanità del Sannio, ci sono difficoltà logistiche, dettate anche dalla carenza di personale medico. Attualmente abbiamo 60 medici in servizio, ma ne occorrerebbero almeno altri 15».
Da allora nulla è cambiato e, quindi, l'Asl pubblica sul bollettino ufficiale della Regione Campania il numero dei candidati che potranno aspirare al conferimento degli incarichi vacanti relativi all'emergenza sanitaria territoriale, individuati dal dirigente responsabile della centrale operativa del 118, a cui possono concorrere i medici titolari di incarico a tempo indeterminato per l'emergenza sanitaria territoriale in un'azienda della Campania o di altra regione, a condizione che risultino titolari, da almeno un anno per il Saut, oppure da almeno due anni, dell'incarico precedentemente ricoperto.
L'ARRIVO
Intanto, con provvedimento interno del direttore generale, è stato conferito l'incarico triennale di dirigente della Uosd (unità operativa semplice dipartimentale) di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, a Domenico Dragone. Un compito delicato, quello svolto da Dragone, chiamato a coordinare e approfondire le indagini sugli aspetti neurologici, organici e squisitamente psichiatrici, per delineare un quadro completo dei pazienti compresi nell'età evolutiva, compresa tra zero e 17 anni, da inserire e trattare all'interno di èquipe multidisciplinari all'avanguardia, per quanto riguarda l'individuazione e la riabilitazione psicomotoria dei piccoli pazienti. Contestualmente, è stato conferito incarico provvisorio di responsabile dell'unità complessa di programmazione e coordinamento delle Attività Assistenziali, a Francesco Agovino ed è conferito incarico di responsabile aziendale della branca di Anestesiologia e Rianimazione, ad Angelo Grieco, individuato dalla maggioranza degli aventi diritto a esprimere parere favorevole in merito.
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