E' boom di emigranti, Castelvetere rischia di scomparire

CASTeLVETERE
di Paolo Bontempo

BENEVENTO - Castelvetere è tra i sei borghi della Campania che rischiano di scomparire. Gli altri Comuni sono Castelnuovo di Conza, Gallo Matese, Santomenna, Cairano e Conza della Campania, vittime di uno spopolamento determinato dalla nuova emigrazione economica, che sta interessando molte parti d’Italia. Questi Comuni sono stati inseriti dalla fondazione «Migrantes» nella classifica dei primi 50 centri italiani da cui provengono i cittadini iscritti all’Aire, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Si tratta di 6 Comuni molto piccoli, come certificato nei dati Istat 2016. I dati su Castelvetere sono allarmanti, con 1857 partenze su 1168 residenti (il 159%). Poi conta 91 diciottenni a fronte dei 523 anziani (0,174). La popolazione del paese continua a diminuire e si materializza per il Fortore il rischio desertificazione. Un dato preoccupante dovuto alle poche nascite, un numero consistente di decessi all’anno per la piccola comunità, oltre al fatto che diversi cittadini continuano ad abbandonare il centro fortorino. Sono soprattutto i giovani diplomati e laureati a dover emigrare altrove per cercare lavoro. A questo dato, già di per sé preoccupante, se ne aggiunge un altro di non poco conto e che riguarda la tipologia degli abitanti: la maggior parte della popolazione è costituita da anziani ultrasettantenni. Tra i paesi del Fortore e del Sannio, Castelvetere ha fatto registrare negli ultimi anni il tasso di spopolamento più elevato.
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 08:00
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