Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Concerti in piazza Vari e giovani sui tetti,
nuove proteste nel cuore di Benevento

Sabato 6 Agosto 2022 di Paolo Bocchino
Concerti in piazza Vari e giovani sui tetti, nuove proteste nel cuore di Benevento

Centro storico e polemiche, un binomio sempre d'attualità. A far riesplodere la contestazione è l'ormai prossimo svolgimento delle manifestazioni, Città Spettacolo in primis, che avranno negli antichi vicoli la location d'elezione. Nel mirino delle critiche finisce la rassegna «Talenti Vari», miniciclo di eventi e performance musicali che prende il nome da quella piazza Vari (Arechi II) storico simbolo della movida. La rassegna rientra nell'ampio cartellone di Città Spettacolo e si svolgerà negli stessi giorni della kermesse madre, dal 25 al 31 agosto. 

Iniziativa che riaccende i malumori dei residenti, convinti che i sette giorni a tutta musica in pieno centro equivarrà a una settimana di tregenda per chi vi abita: «È il caso di dire che siamo alle solite - dichiara il presidente del comitato di quartiere Luigi Marino - Avevamo dato credito ai decisori comunali quando, dietro nostre reiterate sollecitazioni, hanno varato l'ordinanza per disciplinare orari e modalità di svolgimento delle attività notturne. Ma ancora una volta ci troviamo a dover constatare che nulla è cambiato. Ci chiediamo che senso abbia emanare un'ordinanza che prevede l'interruzione della diffusione musicale a partire da un certo orario, se poi si vara un cartellone di ben sette giorni nei quali è implicito che quell'orario verrà oltrepassato. Chi può credere che un dj set che richiamerà sicuramente centinaia e centinaia di ragazzi, a mezzanotte si interromperà? Sicuramente non si tratta di un errore di valutazione degli espertissimi organizzatori, bensì di una precisa scelta di andare incontro alle istanze di una certa fascia della popolazione e di taluni operatori commerciali».  

Marino solleva anche il tema mobilità: «Tale manifestazione renderà di fatto inaccessibile piazza Vari. Qualcuno si è posto il problema di cosa ciò comporterà per chi ha una casa tra i vicoli, persone anziane o malate da accompagnare all'uscio, e non potrà farlo? I residenti stanno già convivendo da mesi con il cantiere di piazza Piano di Corte. Occupare anche piazza Vari è semplicemente una scelleratezza. Si sarebbe potuto optare per altre location, ad esempio piazza Roma scelta utilmente dal Bct».

Video

Dal comitato poi arriva l'allarme sicurezza: «Alcuni giovani - denuncia Marino - salgono sui terrazzi di abitazioni diroccate per saltare di tetto in tetto. Ignoriamo i motivi di tale pratica ma conosciamo il terrore dei cittadini che se li sono trovati di fronte nottetempo uscendo sul balcone. Abbiamo denunciato la situazione alle forze dell'ordine che sono prontamente intervenute, ma non possiamo immaginare che la polizia stia con noi tutta la notte. Urgono correttivi strutturali anche da parte dell'amministrazione comunale che dovrebbe imporre a tali proprietari, residenti fuori sede, di rendere inaccessibili i tetti delle rispettive proprietà».

Ma dai vertici della programmazione culturale e artistica della città arriva una lettura di segno diverso: «I cittadini, residenti e non, possono essere certi che tutto si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e delle ordinanze sulla vivibilità - assicura il patron di Città Spettacolo, Renato Giordano - Forse qualcuno immagina che Benevento debba essere un'isola. Non c'è città nel mondo nella quale il centro storico non sia la location naturale delle manifestazioni e della socializzazione giovanile. Movida e attività quotidiane convivono in equilibrio. Non è sugli egoismi che può reggersi una città - aggiunge Giordano - e bisogna comprendere che anche i gestori delle attività del centro hanno diritto a fare il proprio lavoro dopo il terribile periodo vissuto. Non possono andar bene soltanto quando versano i corrispettivi delle locazioni». 

Ultimo aggiornamento: 14:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA