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Fiamme nel deposito dei razzi nautici
rischiata la tragedia nel Sannio

Mercoledì 10 Agosto 2022 di Giovanna Di Notte
Fiamme nel deposito dei razzi nautici rischiata la tragedia nel Sannio

Tanto spavento ma fortunatamente nessun ferito. La nube nera levatasi in cielo dalle colline di Pannarano, visibile dalle prime ore della mattinata in tutta la Valle Caudina e non solo, aveva fatto temere il peggio. Il fumo proveniva da una fabbrica situata nella periferia di Pannarano, in via Franchi Pezze, che è stata parzialmente distrutta dalle fiamme. L'incendio è divampato intorno alle 9 all'interno di un sito industriale che produce razzi utilizzati per la segnalazione nautica. A far scattare l'allarme sono stati alcuni dipendenti e così, dopo pochi minuti, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Bonea per le operazioni di spegnimento che, secondo le prime ricostruzioni, erano state già avviate dagli operai presenti.
Le fiamme, dunque, sono state domate grazie all'immediato intervento dei dipendenti, poi supportati dalla squadra dei vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per alcune ore, i caschi rossi sono stati impegnati l'intera mattinata presso il deposito dell'azienda sannita e dopo aver domato le fiamme hanno recintato l'area interessata dal rogo per la messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Montesarchio per effettuare i primi rilievi necessari per stabilire l'esatta dinamica di quanto accaduto, fare luce sull'episodio e ad accertare le cause del rogo.

Video

Al momento, l'ipotesi più accredita sembrerebbe quella di una causa accidentale. Infatti, dai primi accertamenti effettuati dai vigili del fuoco e dai carabinieri l'incendio potrebbe essere stato provocato da un corto circuito. I militari per le indagini si serviranno anche delle immagini in quanto l'azienda risulterebbe dotato di un sistema di video sorveglianza.

In pochi minuti le fiamme hanno avvolto l'interno di un intero capannone dove erano presenti materiali in plastica che sono stati distrutti dal fuoco, provocando una fitta nube nera. Al momento, il danno economico non è stato ancora quantificato. Secondo i primi accertamenti effettuati dagli organi competenti non risulterebbero violazioni delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

In evidente stato di choc i dipendenti e i titolari dell'azienda che hanno preferito non rilasciare dichiarazioni alla stampa. L'azienda «Fds» opera a Pannarano da diversi anni e quello che è accaduto ieri mattina ha scosso l'amministrazione comunale, la cittadinanza ma soprattutto la realtà imprenditoriale. Si tratta di una ditta specializzata del settore nautico e lo stabilimento di Pannarano, ubicato in aperta campagna e molto distante dalle abitazioni, rappresenta una importante realtà occupazionale in quanto offre lavoro a decine di operai, in gran parte residenti nella zona.
Il vasto incendio che si è sviluppato ieri ha messo in allarme la popolazione anche perché, inizialmente, erano circolate voci riguardanti un'esplosione avvenuta all'interno di una fabbrica di fuochi d'artificio. Notizia subito smentita anche dal sindaco di Pannarano, Enzo Pacca, che ha chiarito che sul territorio comunale non sono più presenti fabbriche di fuochi pirotecnici già da tempo e che c'è solo un grande deposito dove però non viene prodotto il materiale ma l'attività riguarda soltanto la rivendita.
La fabbrica interessata dall'incendio di ieri, invece, opera nel settore nautico e nello stabilimento del centro caudino vengono realizzati razzi che sono impiegati in mare dalle imbarcazioni per le segnalazioni in caso di difficoltà o incidenti. Fortunatamente, il rogo non ha provocato vittime ma solo danni allo stabilimento industriale.
 

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