La banda dei pc colpisce ancora:
raid allo Scientifico di Benevento

liceo rummo
di Enrico Marra

Continuano i furti di computer nelle scuole cittadine. L’ultimo colpo l’altra notte al liceo scientifico «Rummo» in via Santa Colomba. E anche questa volta chi ha agito ha dimostrato di essere bene informato sulla loro dislocazione. In precedenza, e non si esclude che sia stata opera della stessa banda, erano stati messi a segno altri due colpi all’istituto scolastico Sant’Angelo a Sasso nella zona alta della città.

Ma questa volta gli autori del colpo probabilmente hanno sottovalutato l’esistenza presso l’edificio scolastico della presenza delle telecamere. Ed è proprio sui filmati dell’impianto di videosorveglianza che stanno lavorando gli agenti della polizia scientifica per cercare di giungere alla identificazione degli autori del colpo.

Ieri mattina la scoperta del furto e la telefonata al 113 da parte dei vertici dell’istituto scolastico. Sul posto sono giunti gli agenti della Squadra Volanti, della Squadra Mobile e della polizia scientifica. Secondo una prima ricostruzione gli autori del furto hanno superato la recinzione dell’istituto scolastico senza problemi, poi hanno raggiunto una delle finestre al piano terra forzandola senza mandare in frantumi i vetri. Un’incursione che però non ha fatto scattare l’allarme di cui l’istituto è dotato e che è collegato con le centrali operative delle forze dell’ordine. Una volta all’interno gli autori del furto hanno fatto tappa in cinque aule a piano terra e in tre al piano superiore. In quelle al piano terra hanno portato via cinque computer collocati in apposite custodie ancorate al muro. Dalle aule non è stato prelevato nient’altro. Questo ha fatto ritenere che probabilmente gli autori del furto hanno temuto di essere scoperti per cui hanno preferito dileguarsi rapidamente. Prima di lasciare l’edificio hanno fatto tappa presso il distributore di bibite, dove hanno racimolato un magro bottino, tenuto conto che i gestori ormai di fronte al susseguirsi di questi furti preferiscono ritirare gli incassi con maggiore frequenza. Il colpo, però, contribuisce a creare allarme perché si inserisce in un'escalation di furti ai danni di istituzioni scolastiche che presentano lacune nelle misure anti-incursioni.
 
Mercoledì 6 Febbraio 2019, 08:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP