«Il cammino della pace» Benevento-Pietrelcina, si parte

di Gianni De Blasio

«Il cammino della pace» Benevento-Pietrelcina si farà. La Regione ha autorizzato ufficialmente anche l'intervento da realizzare nel territorio del capoluogo, dopo aver già finanziato il percorso nel paese natale di S. Pio. Ad una condizione, il Comune dovrà rimodulare il progetto, riducendone l'importo, non potrà oltrepassare i 2 milioni 520 mila euro. Adempimento che l'ufficio tecnico si appresta a fare in tempi ravvicinati, ben sapendo che il Sistema dei percorsi tematici e della mobilità sostenibile dell'area di Pietrelcina e Benevento assume peculiarità di area vasta per la natura dei beni di carattere ambientale, archeologici e turistici.

IL PERIMETRO
Il progetto coinvolge due territori comunali caratterizzati da elementi significativi e già potenziali attrattori turistici: l'area di Padre Pio di Piana Romana e del centro storico di Pietrelcina; il vasto comparto archeologico, urbanistico, architettonico e dell'Unesco di Benevento; la linea ferroviaria dismessa Benevento-Bosco Redole ora riattivata ad uso turistico; il complesso ecosistema dei fiumi e dei corsi d'acqua, del paesaggio agrario ancora integro, il sistema delle masserie e delle aziende agricole e dei prodotti dell'agricoltura a Km 0, delle aziende agrituristiche e della ricettività alberghiera e extralberghiera. I percorsi della mobilità sostenibile, intesi come strade dedicate ad una circolazione alternativa alla percorrenza veloce, rappresentano quindi uno degli strumenti di valorizzazione e sviluppo del territorio.

IL PERCORSO
Il percorso esistente attraversa Benevento fino a raggiungere i confini di Pietrelcina alle contrade Acquafredda e San Francesco, per 7,970 km, più 0,50 km che collegano alla statale Benevento-Pietrelcina. È caratterizzato da un paesaggio agrario di alta valenza ambientale, ricco di punti panoramici, di case e cascine tipiche, conformato da un sistema collinare. Ma i lavori di riqualificazione della strada denominata «Il cammino della Pace» contribuiranno anche al miglioramento complessivo della dotazione di servizi nelle contrade. È già in corso di realizzazione, infatti, un intervento nelle contrade a nord della città, ossia Corvacchini, Camerelle, Ciofani, Ripamorta, eccetera, per ripristinare la sede stradale, con relative cunette e zanelle per irreggimentare le acque. Lavori in corso per sistemare anche due frane a Camarelle e Ripamorta. Complessivamente, il Comune spenderà per i lavori suddetti 320 mila euro, attinti dai fondi del ristoro garantito da Terna per l'elettrificazione.

I SERVIZI
È, inoltre, in corso la gara per concretizzare il progetto di pubblica illuminazione a contrada Monte Pino, intervento per 200 mila euro. «Stiamo elaborando un altro progetto di pubblica illuminazione che riguarderà contrada S. Vitale afferma l'assessore alle Opere pubbliche Mario Pasquariello -, ma in tale zona provvederemo pure al ripristino della viabilità ed alla sistemazione di alcuni ponticelli danneggiati dagli eventi alluvionali, spesa preventivata circa 200mila euro. Inoltre si sta elaborando un computo metrico per realizzare marciapiedi e cunette nella zona di Santa Colomba verso Casale Maccabei, dove la popolazione è aumentata considerevolmente». Infine, la rete idrica. Il primo obiettivo è l'estensione della rete da contrada S. Domenico a Camerelle e Ciofani, condotta lunga all'incirca 4 chilometri. Gesesa ha già approntato il progetto preliminare, a breve sarà approvato in giunta, ma l'amministrazione intende ampliare la rete anche a contrada Ripamorta. Così come a Piano Cappelle: «Abbiamo effettuato un sopralluogo con i tecnici di Gesesa afferma Pasquariello -, per verificare la realizzazione della condotta sino al confine con S. Nicola Manfredi lungo l'Appia. Al di là delle attività già elencate, si stanno mettendo in cantiere altri interventi in contrade altrettanto importanti. Di recente, ho partecipato con i tecnici comunali, ad un sopralluogo organizzato dal comitato di quartiere delle contrade nord-erst (quelle orbitanti attorno a via de Mercuri) ed anche in tali zone si sta immaginando, oltre al ripristino della sede stradale, evidentemente ammalorata, la messa in sicurezza di un ponticello danneggiato dall'alluvione dell'ottobre 2015, l'estensione della rete idrica per circa 2 chilometri. Tale intervento, come altri da effettuarsi in diverse contrade della nostra città, una su tutte Torre Alfieri, saranno messi in campo non appena il consiglio comunale avrà approvato il bilancio di previsione 2019».
 
Domenica 17 Marzo 2019, 13:26
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